MILANO – Tutto è pronto, le squadre sono schierate, manca solo il fischio di Mazzoleni e sarà Milan-Juventus. [fncvideo id= autoplay=false]
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PRIMO TEMPO – E’ il Milan che gioca la prima palla. Molta confusione in questi primi minuti della partita con Bakayoko che stava per combinare un guaio, ma Zapata rimedia. Bella azione di Suso che sulla destra si invola e a mettere un bel cross incentro. L’ex Monaco si fa perdonare con una bella azione personale che viene fermata da Cancelo con un fallo. Ma all’ottavo un cross dalla sinistra di Alex Sandro trova Mandzukic in area lasciato libero da Ricardo Rodriguez: 1 a 0 per la Juventus. Dormita colossale dello svizzero. Higuain non ci sta e recuperando la palla centrocampo si invola verso la porta bianconera, ma il Pipita sbaglia il passaggio. Ma la Juve è pericolosissima e sfiora il due a zero. La Juve gestisce il Milan prova a ripartire con il contropiede. Arrivano le prime indicazione di Gattuso: Castillejo non è deve essere in linea con l’attaccante argentino. E’ dunque un 4-2-3-1 a tutti gli effetti. Il cambio tattico non da gli esiti sperati e il tecnico cambia ancora: 4-3-3. Il Milan prova a fare qualcosa ma la partita è saldamente nelle mani dei bianconeri. Al 40esimo però Benatia tocca la palla con la mano, Mazzoleni chiama il VAR: non ci sono dubbi è rigore e ci sarebbe anche la seconda ammonizione per il marocchino. Sul dischetto va Higuain, dopo aver discusso con Kessié su chi dovesse tirare il penalty, ma Szczęsny ipnotizza l’argentino e para. Il Milan è nel caos.

Il gol di Mandzukic
SECONDO TEMPO – E’ la Juventus a iniziare questo secondo tempo. Nessun cambio, ma Gattuso manda a scaldare Cutrone, Borini e Laxalt. Il Milan prova a gestire e ragionare con la palla. Brutto cambio gioco di Chiellini che regala la palla a Castillejo: bell’azione ma il cross non trova Kessié in area. Calhanoglu prova dalla distanza ma fa il tiro va fuori. Il Milan in questo inizio di frazione attacca e ha chiuso momentaneamente i bianconeri nella propria metà campo. Non c’è un vero e proprio padrone del campo ma la Juve probabilmente è la squadra che sta creando di più. Dybala, su punizione prende il palo poi, qualche minuto dopo Kessié da il via al contropiede 4 vs 4: l’ivoriano passa a Higuain sulla sinistra che nel provare a servire il neo entrato Cutrone perde la palla grazie all’intervento di Benatia: il Pipita non ci sta e prova il tiro dalla distanza. Ma il risultato non cambia. Le squadra si allungano e ne giova lo spettacolo. La Juve perde palla al 70esimo, Cutrone parte prova a serve l’argentino ma la palla viene intercettata. La “Vecchia Signora” è come se non volesse chiuderla: molto gioco sugli esterni e possesso palla, ma nessun attacco pericoloso: doppio cambio per il Milan, Abate lascia il post a Borini, e Laxalt rileva Calhanoglu. Rodriguez, autore fin’ora di una brutta partita, prova un gran tiro dalla distanza ma la palla va fuori di poco. Il Milan ci crede e prova a chiudere i bianconeri nella loro area di rigore. Allegri vuole più brio e mette dentro Douglas Costa per Dybala. E il risultato si vede Kedhira salta il terzino sinistro del Milan e tira, Donnarumma para ma non trattiene e Ronaldo segna: 2 a 0. Piove sul bagnato in casa Milan, Higuain viene ammonito dopo un fallo brutto su Benatia e perde la testa. E’ una furia e, dopo che essersi scagliato contro l’arbitro, viene espulso: rosso diretto. E’ addirittura Gattuso a portare via il Pipita fuori dal campo. Milan in 10. Higuain è stato protagonista in negativo del match. Il Milan probabilmente ha dato tutto quello che aveva e forse non è ancora abbastanza. Ma intanto, ecco la pazza idea per sostituire Biglia: CONTINUA A LEGGERE