MILANO – Ai microfoni di Milannews.it è intervenuto l’ex attaccante, tra le altre, del Brescia Dario Hubner che ha analizzato il momento del Milan dopo il pareggio con la Sampdoria. Ecco le sue parole:
Come giudica la prestazione di ieri del Milan contro la Sampdoria? – “E’ stata una partita dai due volti: primo tempo così e così, nel secondo tempo, invece, al di là di qualche errore difensivo di troppo, in avanti si è visto qualcosa in più, soprattutto dopo l’entrata in campo di Ibra. Il Milan ha giocato meglio con lui, ma purtroppo non è arrivato un gol che avrebbe regalato tre punti importanti ai rossoneri“.
Perchè il Milan fatica così tanto a segnare? – “Il problema secondo me è che il Milan crea tante occasioni, ma non sono occasioni limpide. Vedo tanti cross, ma non sono cross pericolosi da trasformare in gol. Ora è arrivato Ibrahimovic, ma bisogna metterlo in condizione di fare gol“.
Come si spiega l’involuzione di Suso? –“A me piace un calcio in cui gli esterni giocano sulla fascia giusta e non a piede invertito, quindi i destri a destra e i mancini a sinistra. Io, da attaccante, ho sempre odiato i cross a rientrare, non sopportavo quella traiettoria. Ieri Suso ha avuto la possibilità di fare due cross potenzialmente pericolosi con il destro, ma ha fatto fatica a crossare e non ha fatto una bella figura”.
Pioli dovrebbe continuare a puntare su di lui? – “Suso ha il guizzo e un grande piede sinistro. Io lo metterei a sinistra, mentre a destra schiererei un destro naturale. A sinistra potrebbe sicuramente fare cross migliori con il suo piede sinistro“.
Cosa può dare Ibrahimovic a questo Milan? – “Sono quei giocatori che ti danno sempre qualcosa in più, come Roberto Baggio ai miei tempi. Ibra è un attaccante che in ogni momento della partita può segnare, fino a quando l’arbitro non fischia la fine del match può inventare qualcosa. Con giocatori così in campo le partite non sono mai finite. Lo svedese ti dà voglia e carattere, ti dà certamente più energia“.
Secondo lei dovrebbe giocare in coppia con un altro attaccante o da solo? – “Lo farei giocare punta unica come ieri, ma metterei ai suoi fianchi due esterni che lo possano mettere in condizione di fare gol. Oppure metterei un trequartista alle sue spalle che possa giocare con lui. Avendo davanti un centravanti come Ibra, che è in grado anche di fare reparto da solo, ci vogliono due esterni che mettano in area dei palloni tesi e forti. Se arrivano cross così, uno come lui i gol li fa“.
