Coronavirus – Sempre più campionati a porte chiuse

Coronavirus – Sempre più campionati a porte chiuse

Ecco come gli altri Paesi stanno affrontando il problema Coronavirus

di Redazione Il Milanista

MILANO – Mentre l’Italia, in queste ore sta decidendo se sospendere i campionati o continuare a giocare a porte chiuse per via del Coronavirus, le altre nazioni europee stanno monitorando giorno per giorno l’evolversi del virus. Al momento sempre più Nazioni stanno valutando di giocare a porte chiuse. Ecco tutte le decisioni Paese per Paese:

REGNO UNITO
Si sta valutando in queste ore, ma la linea generale porta al regolare svolgimento delle partite a porte aperte. Al momento fra le misure prese il divieto ai giocatori di stringersi la mano prima delle partite. La situazione è comunque sotto osservazione.

FRANCIA
Nel weekend rinviata la prima partita di Ligue 1 per rischio Coronavirus: Straburgo-PSG. In precedenza un incontro di Ligue 2, fra Chambly e Le Mans. Il Paris Saint-Germain giocherà inoltre la partita contro il Dortmund a porte chiuse. E in giornata il Ministro dello Sport, Roxana Maracineanu, ha deciso che i campionati si giocheranno a porte chiuse o con un numero massimo di 1000 persone. Questo fino al 15 aprile.

GERMANIA
Non sono state prese decisioni ufficiali. Il Ministro della Salute raccomanda di evitare di presenziare in eventi con oltre 1000 persone. Al momento nessuna partita rinviata o giocata a porte chiuse. Questa sera si giocherà regolarmente Stoccarda-Bielefeld di Zweite Bundesliga ma già mercoledì c’è una partita a rischio porte chiuse: Borussia Monchengladbach-Colonia. Il Nordrhein-Westfalen (che interessa squadre come Gladbach, Colonia, Leverkusen, Schalke, Dortmund, Paderborn e Düsseldorf) è l’area più a rischio.

SPAGNA
Al momento sono state prese misure relativamente alle coppe europee: Valencia-Atalanta a porte chiuse, così come Getafe-Inter. Lo stesso potrebbe avvenire per Siviglia-Roma e Barcellona-Napoli. Relativamente al campionato, nessuna misura è stata presa finora: si gioca regolarmente a porte aperte e ci si può anche stringere la mano. In chiave futura si monitora la situazione a Madrid, zona più critica (quasi 500 casi) per numero di contagiati: attenzione quindi ad Atlético-Athletic, in programma domenica.

RUSSIA
Il primo caso di COVID-19 si chiama David Berov ed è un calciatore amatoriale. Le partite contro la sua squadra sono state cancellate.

PAESI BASSI
Solo piccole restrizioni, con le partite che si giocano regolarmente a porte aperte. Qualche accortezza: in alcune partite è stato suggerito ai giocatori di non presentarsi in mixed zone e in altre zone dello stadio che possano prevedere un gran numero di persone. È stato inoltre suggerito ai giocatori di non stringersi la mano prima delle partite.

BELGIO
Il campionato si svolge regolarmente e col pubblico. Alcune restrizioni sono relative alla mixed zone nella quale tra il giornalista e l’intervistato deve esserci almeno un metro di distanza. Vietate le strette di mano. A Gent si è deciso per la partita contro lo Charleroi di misurare la febbre a tutti i giocatori ed eventualmente mandarli a casa in caso di temperatura a 38°.

GRECIA
Gli eventi sportivi si terranno a porte chiuse per le prossime due settimane. Questo relativamente al campionato nazionale. A rischio porte chiuse la sfida di Europa League fra Olympiacos e Wolverhampton.

ROMANIA
Si gioca a porte chiuse almeno fino a fine mese. Lo ha stabilito la Federcalcio rumena che ha inoltre sospeso la vendita di biglietti per la partita della Nazionale Under 21 contro la Danimarca, in programma il 31 marzo.

BULGARIA
Si gioca a porte chiuse a partire da oggi e fino a nuove disposizioni. Sospesa la vendita dei biglietti per le partite della Nazionale.

TURCHIA
Campionato che si svolge regolarmente.

ALBANIA
Primi casi nella scorsa notte di COVID-19. Il Governo ha ordinato la chiusura di molte attività. Per quel che riguarda il calcio, confermato in giornata che le due partite del massimo campionato in programma stasera si giocheranno a porte chiuse. Si attendono novità per le partite del weekend.

SLOVACCHIA
Le partite del campionato di hockey si giocheranno a porte chiuse. Anche il calcio potrebbe andare in questa direzione.

REPUBBLICA CECA
Si gioca regolarmente. La settimana scorsa si è valutato di cancellare gli eventi che prevedessero oltre 5mila spettatori ma la proposta è stata bocciata. Unico sport che fin qui ha subito delle misure restrittive è il biathlon, con il Mondiale a Nove Mesto disputato a porte chiuse.

UNGHERIA
A oggi sono state annullate due gare di quarta divisione.

ISRAELE
Situazione critica. L’ultimo turno di campionato è stato rinviato, mentre il successivo si disputerà a porte chiuse. C’è un’alta possibilità che il resto del campionato verrà giocato a porte chiuse.

NORVEGIA
La stagione non è ancora iniziata. Diversi club, intanto, hanno annullato i loro ritiri in Spagna.

ISLANDA
La stagione non è iniziata, ma si stanno già valutando alcune misure. La partita di playoff per Euro 2020 contro la Romania, in programma il 26 marzo, potrebbe giocarsi a porte chiuse.

ARMENIA
Si gioca regolarmente. Annullate solo le sessioni di allenamento delle squadre giovanili.

CIPRO
Si gioca regolarmente.

BOSNIA-ERZEGOVINA
Si gioca regolarmente.

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