MILANO – Jesus Suso sta vivendo un periodo davvero magico. Oltre ad essere grande protagonista in Serie A con il Milan, è arrivata anche la chiamata della Spagna.
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Il numero otto rossonero, dal ritiro delle Furie Rosse, ha rilasciato un’interessante intervista in cui parla del Milan e del rapporto con mister Gattuso. Le voci di mercato però, lo vedono lontano da Milano e sempre più vicino a Madrid. Leggiamo le sue dichiarazioni.
SU GATTUSO – “Al Milan mi sento importante e mi trovo davvero bene. La cultura italiana è molto simile a quella spagnola, e Gattuso è l’allenatore perfetto per noi: il mister non ha perso l’intensità che aveva da giocatore, ma al tempo stesso una volta finito l’allenamento è una persona simpatica e davvero amabile. Sto lavorando bene, e questa convocazione in Nazionale è un premio per le ottime cose che sto facendo”.
SUL MERCATO – “Essere seguito dai migliori club del mondo è motivo di grande orgoglio: significa che stai facendo bene il tuo lavoro e che stai dimostrando il tuo valore. Tornare a casa è sempre bello, come è successo adesso per questa chiamata della Nazionale. Non dobbiamo farci ingannare dal 6-0 dell’andata, perché la Croazia è un avversario forte con tanti giocatori che possono metterci in difficoltà. Dovremo essere concentrati fin dal primo minuto per non farci sorprendere. L’esonero di Lopetegui? È un ottimo allenatore, ma a Madrid evidentemente le cose non sono andate come voleva, e purtroppo si sa che il destino dei tecnici dipende dai risultati”.
Ma intanto Ibra può davvero tornare. Ecco come: CONTINUA A LEGGERE
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