Gazzetta dello Sport – Sentenza attesa per il 20 luglio

MILANO – E’ partito ieri il ricorso al TAS del Milan. Come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, la difesa del Milan punterà principalmente su tre punti chiave: rimbalzare le responsabilità alla precedente gestione, guardare agli altri casi di conti sforati in cui la vertenza si era chiusa con la concessione del Settlement e infine se il club ha modificato in corsa il proprio business plan era per necessità e l’eventualità non va interpretata come un difetto di credibilità verso l’attuale management. A tal proposito, l’AD Fassone ha così dichiarato ieri: “Non so quali percentuali di riuscita avremo, ma posso assicurare che daremo il massimo fino al novantesimo e anche oltre perché la sentenza sia modificata. Così non fosse i tifosi non si spaventino: avremo qualche soldo da spendere in meno ma il progetto non cambierebbe. La violazione dei bilanci, nel triennio 2014-2017, effettivamente c’è stata e la sanzione deve esserci, ma proporzionata. E un’esclusione va oltre. Un club come il nostro non lo merita. Mi auguro che i giudici decidano serenamente”. La sentenza dopo il ricorso al TAS è attesa per il 20 luglio. Intanto, Mirabelli nuovo Condor: quanti botti low cost! > CLICCA QUI
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