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Di Delia Paciello
MILANO – Il Milan è pronto a piazzare il suo secondo colpo di mercato: dopo Musacchio, si pensa all’uomo che possa dare qualità al centrocampo rossonero, Frank Kessie. Dopo la buona stagione disputata con la maglia dell’Atalanta infatti, il giocatore ivroiano ha attirato l’attenzione di diversi club italiani, in particolare Roma e Milan.
La giovane età e il livello tecnico già raggiunto fanno ben sperare per il suo futuro: il classe 1996 ha sicuramente dei grandi margini di crescita, che fanno pensare a società quali il Milan, che devono ricostruire il proprio assetto per puntare a livelli più alti, che sia la scelta giusta investire sul giovane per porre importanti garanzie anche in ottica futuro.

La situazione sul mercato
Il Milan si appresta quindi a chiudere la seconda trattativa dell’era cinese. La prossima settimana il centrocampista dell’Atalanta Franck Kessie si sottoporrà alle visite mediche di rito che precedono la firma del contratto. Il promettente giocatore, soffiato alla Roma, dovrebbe approdare in rossonero per una cifra vicina ai 28 milioni di euro.
La trattativa
Tuttavia non è ancora detta l’ultima parola: il club rossonero, dopo due incontri, ha già trovato l’accordo con l’agente del calciatore, Atangana. In occasione del match di campionato a Bergamo Fassone e Mirabelli hanno potuto discutere anche con la società del futuro del giovane ivroiano: i dirigenti dell‘Atalanta avrebbero accettato la proposta dei milanisti a patto che si raggiungessero le cifre già offerte dalla Roma. Nessun problema fin qui.

Milan, nessuna offerta ufficiale all’Atalanta
La cosa strana è che l’Atalanta però non ha ricevuto finora alcuna offerta ufficiale da parte del Milan. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla redazione de IlMilanista.it, Kessie starebbe aspettando l’ultima partita di campionato prima di decidere ufficialmente del suo futuro.
Il passo indietro di Kessie
La Champions è una tentazione troppo forte per il giovane centrocampista, così penserebbe ad un cambio di rotta nel caso i giallorossi accedessero direttamente nella massima competizione europea guadagnandosi il secondo posto. Un passo indietro, quindi, rispetto all’accordo già praticamente chiuso fra il suo entourage e la dirigenza rossonera. Così sia il Milan che il neo direttore sportivo della Roma, Monchi, attenderanno ancora qualche giorno per capire la decisione del calciatore.
Il Milan in ogni caso è positivo, convinto di poter chiudere comunque la trattativa con il giocatore anche alla luce del grande progetto che riporterebbe anche loro in Champions già dalla prossima stagione. Infatti nel capoluogo lombardo si attende con ottimismo l’arrivo di Kessie per le prime visite mediche.

Conosciamo meglio Kessie
Il suo ruolo
Franck nasce calcisticamente come difensore centrale, ma a partire dalla stagione disputata col Cesena nel 2015 ha iniziato a giocare stabilmente come centrocampista centrale, dimostrando di essere all’altezza anche in quel ruolo e mettendo così in luce anche alcune caratteristiche più offensive. È infatti dotato di grande fisicità alla quale unisce una buona tecnica di base.
La sua abilità negli inserimenti offensivi insieme alla sua grande corsa e al suo dinamismo, lo rendono un perfetto centrocampista “box to box”.ed è in possesso di un buon colpo di testa. È inoltre in grado di poter fare ottimi colpi di testa e si è dimostrato anche un buon rigorista: insomma, tutto questo in un ragazzo di 20 anni lo rendono appetibile a diversi club.

L’esordio in Serie A
Il suo esordio nel maggior campionato italiano, dove ha saputo distinguersi grazie alle sue doti naturali e all’impegno verso la crescita personale, è alquanto recente: nel gennaio del 2015 viene tesserato dall’Atalanta che lo aggrega inizialmente alla squadra Primavera e lo passa subito in prestito al Cesena.
A fine anno torna a Bergamo per la fine del prestito, dove comincia a mettersi in luce fino a che non esordisce per la prima volta in Serie A alla prima giornata del campionato 2016/17: sigla subito una doppietta nella sconfitta interna contro la Lazio. Va a segno anche la domenica seguente, realizzando il momentaneo gol del vantaggio nella partita persa per 2-1 sul campo della Sampdoria e si ripete alla terza giornata: spiazza tutti con il calcio di rigore perfetto realizzato contro il Torino. Si ripete dal dischetto a novembre, regalando in extremis la vittoria agli orobici contro la Roma. Esattamente due mesi dopo torna a segnare su azione nella vittoria sull’Empoli.
Insomma, con 6 reti all’attivo diventa il più giocatore più giovane ad aver raggiunto tale traguardo nei principali campionati europei nel corso della stagione 2016-2017, nonostante il ruolo di centrocampista.
Intanto a Milano si affrontano altre difficili situazioni di mercato, come l’addio di Deulofeu, sul quale piomba il Napoli…CONTINUA A LEGGERE
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