Grossa delusione per il Milan, sconfitto ieri sera dalla Lazio all’Olimpico. Da un potenziale accorcio in classifica ai danni dell’Inter dopo il pareggio tra i nerazzurri e l’Atalanta, si passa invece ad un -8 che toglie ora ai rossoneri ogni residua speranza in chiave scudetto.
Troppe le cose che non hanno funzionato nella gara di ieri, elementi sintetizzati anche da Allegri nel post-partita: tantissimi errori tecnici, errori individuali nei duelli persi e troppi contropiedi concessi alla Lazio, soprattutto nel primo tempo.
Prima frazione in cui la squadra biancoceleste ha dominato: spinta dal proprio pubblico ha giocato come se stesse affrontando una finale. Secondo tempo in cui è salito in cattedra il Milan, ma in cui non c’è stata la bravura e la lucidità per trovare occasioni vere da rete, nonostante la pressione offensiva esercitata.
Milan chiamato a reagire: sabato c’è il Torino
Ora il Milan deve resettare e ritrovare assolutamente la vittoria a partire dalla gara contro il Torino, in programma sabato. Bisogna anche guardarsi alle spalle: con il Napoli a -1 e il Como a -6 c’è da blindare un secondo posto che fin qui il Milan si è meritato. Non avrebbe senso buttare via quanto di buono fatto fino a qui.
Ad aiutare Allegri ci sarà anche il ritorno di Adrien Rabiot, che ha scontato la squalifica e tornerà a disposizione. Senza di lui il Milan fa fatica: lo dicevano i numeri prima della gara e la partita stessa lo ha confermato.