La rete dell’ex Colombo in Milan–Genoa di giovedì scorso ha rallentato il cammino dei rossoneri, ma ha contribuito a portare avanti una striscia positiva rossoblù. Nelle ultime tre gare Colombo è andato sempre a segno in Serie A e, grazie anche ai suoi gol, il Genoa si è ripreso in campionato, facendo passi in avanti concreti in ottica salvezza.
Ricordiamo che Colombo è al Genoa in prestito con diritto di riscatto dal Milan a 10 milioni di euro. Questo prestito potrebbe trasformarsi in obbligo al raggiungimento di tre condizioni che, alla luce delle ultime prestazioni, fanno pensare che quei 10 milioni possano finire facilmente nelle casse rossonere.
I requisiti per l’obbligo di riscatto
Uno dei tre requisiti è già stato raggiunto: i cinque gol in campionato di Colombo. Il secondo è molto vicino, ovvero le 22 presenze stagionali dell’attaccante, che al momento è a quota 20, ma considerando che è un titolare fisso, dovrebbe raggiungerle presto. Il terzo obiettivo resta invece più incerto, perché riguarda la salvezza del Grifone in Serie A.
È impossibile fare previsioni ora, visto che manca tutta la seconda metà del campionato, ma è evidente che a partire dall’arrivo di De Rossi il Genoa abbia trovato un entusiasmo diverso, tradotto anche nei primi risultati positivi. Il 3-0 contro il Cagliari di ieri sera, una diretta concorrente, ha dato uno slancio e una consapevolezza diversa alla squadra in chiave salvezza. Al momento i rossoblù sono a +5 dalla zona rossa.
Il discorso del riscatto sarebbe sì positivo per il Milan, che incasserebbe 10 milioni, ma lo sarebbe soprattutto per lo stesso Colombo. Negli ultimi anni l’attaccante cresciuto in rossonero non è mai riuscito a stabilizzarsi in una realtà per più di una stagione. Ogni anno un prestito e, a giugno, il ritorno alla base, con il Milan costretto a cercargli una nuova sistemazione.
Colombo è stato via via anche sfortunato a trovarsi in squadre poi retrocesse in Serie B, come nelle ultime due stagioni con Empoli e Monza, vedendosi costretto ogni volta a cambiare aria per poter continuare a giocare in Serie A,