Gian Piero Gasperini ha parlato alla Gazzetta dello Sport.
[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x6uj9dp?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv” ></iframe>[/fnc_embed]
Ecco le su dichiarazioni su Arrigo Sacchi: “In questi anni mi ha fatto arrivare spesso apprezzamenti. Sms, telefonate. Pubblicamente fa un altro effetto… Da un grandissimo innovatore come lui, poi. In tanti hanno vinto, in pochi hanno lasciato il segno. Il suo Milan lo ha lasciato. La zona pressing è alla base dei miei principi. All’epoca la facevano solo il suo Milan e il Pescara di Galeone in cui giocavo. Anche se oggi il calcio di Sacchi sarebbe improponibile, sono cambiate troppe cose: il passaggio al portiere, il fuorigioco in linea, la maggior severità per fallo tattico e fallo da ultimo uomo… Il calcio non si ferma. È in evoluzione continua. Anche il mio”.
Intanto, Leonardo punta la stellina brasiliana: beffato il Barcellona! > CLICCA QUI
[poll id=”547″]