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MILANO – Sarebbe già finita l’avventura in Australia per Usain Bolt con i Central Coast Mariners. Infatti il club avrebbe proposto all’ex velocista olimpico un contratto da calciatore professionista, ma c’è un’ampia differenza tra la richiesta e l’offerta. A riportare la notizia è il “Sydney Morning Herald” che riporta nella sua edizione odierna come il contratto offerto a Bolt sia in linea con la media salariale: 150 mila dollari australiani, quasi 92 mila euro. Una cifra ridicola rispetto ai quasi 3 milioni richiesti dal velocista. Sulla vicenda si è espressa anche la federcalcio australiana che, tramite una nota, ha fatto sapere che non daranno un contributo ai Central Coast Mariners. Il club intanto ha dato un ultimatum a Bolt: “fino a quando un accordo non verrà raggiunto” non potrà allenarsi con la squadra. Intanto, ecco le prime parole di Paquetà da giocatore del Milan > CLICCA QUI