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MILANO – Enrico Preziosi, Presidente del Genoa, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Il numero uno rossoblù ha parlato del giocatore-rivelazione di questo inizio di campionato: il polacco Piatek, attuale capocannoniere della Serie A con nove reti (senza neppure un calcio di rigore). Il patron del Grifone ha raccontato di come sia nata in lui l’idea di acquistare questo centravanti. Di seguito le sue parole.
SU PIATEK – “Piatek è essenziale per il Genoa e io devo pensare al Genoa. Poi, non ci prendiamo in giro, io lo so che me lo porteranno via, perché è stratosferico e gli moltiplicheranno l’ingaggio per dieci: ci guadagnerà lui, ci guadagnerà il Genoa e noi punteremo su Favilli. Siamo già tempestati di telefonate, dall’Italia e dall’Europa, tutti top club: chi lo vorrà dovrà essere serio e parlare con me, il resto lo considero malcostume“.
LA SCOPERTA – “La segnalazione fu di un procuratore amico, Gabriele Giuffrida. Oltre ai soliti highlights, dove sono tutti fenomeni, vidi una partita intera sua. Era fine maggio, ero ad Ibiza a casa mia. Vidi un attaccante che aveva tutto: destro, sinistro, colpo di testa, cattiveria. E che era sempre dove arrivava la palla. Sempre“.
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