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MILANO – Mauro Tassotti, per una vita membro dello staff tecnico del Milan ed attua vice allenatore del ct della Nazionale ucraina Shevcenko, ha parlato alla Gazzetta dello Sport in vista della finale di Coppa Italia di questa sera. Ecco le su parole alla rosea: “Non la seguirò con la maglia del Milan davanti la televisione perché spero che entro qualche anno i rossoneri si giocheranno trofei anche più importanti. Vincere questa sera significherebbe dare inizio ad un nuovo ciclo di successi, sarebbe importante. Gattuso? Non capisco lo stupore di tutti che non si aspettavano un Rino allenatore. Io, al contrario, l’ho sempre immaginato. E’ uno che studia e si prepara, non è tutta grinta. Il rinnovo lo dimostra e sono molto contento di questo, se l’è guadagnato sul campo e mi auguro possa essere l’allenatore giusto per riaprire un ciclo importante”.
Gli anni più belli: “Con Gattuso il 2002-2003, anno della Champions e Coppa Italia. Con Allegri l’anno del diciottesimo scudetto”.
