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Giulio Migliaccio, ex centrocampista del Palermo, tornato all’Atalanta nel 2013, ha rilasciato una lunga intervista Corriere dello Sport. Vicino al ritiro dal mondo del calcio, ha voluto esprimere la sua opinione sui rosanero: “Mi dispiace vedere il Palermo così in basso, perché so quanta passione hanno i palermitani per la loro squadra. A livello societario c’è un po’ di confusione e spero che le cose si sistemino. Mi manca uno Scudetto? Ognuno ha quello che si merita e io mi ritengo soddisfatto: 5 anni a Palermo con 300 punti conquistati, 7 all’Atalanta e 1 alla Fiorentina non sono un brutto biglietto da visita”.
Spende una parola anche sull’attaccante della Juve: “Dybala? L’ho conosciuto da ragazzino: fisicamente non era pronto, ma si intravedeva che sotto sotto c’era un giocatore incredibile. Vincerà il Pallone d’Oro”.
Poi si sofferma su un momento importante della sua carriera, quello che per lui è stato il gol più bello: “Al Palermo è legato il ricordo del gol più importante della carriera, quello contro il Milan in semifinale di ritorno di Coppa Italia 2010-11. All’andata a San Siro era finita 2-2 e io segnai al ritorno di testa: mi marcava Thiago Silva e gli rubai il tempo per la rete che ci mandò in finale. Solo a raccontarlo mi viene la pelle d’oca”.
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