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di Andrea Antoniacomi
MILANO – E’ tutta una questione di soldi. Questa volta, come riportato dal Corriere della Sera, non c’entrano questioni burocratiche, ma solo ed esclusivamente un buco di 100 milioni nella cifra che la nuova dirigenza cinese avrebbe dovuto versare per l’acquisto del Milan. Non ci sono tutti i 320 milioni di euro (520 milioni la valutazione complessiva, 200 milioni già versati con due caparre da 100) necessari per completare l’acquisto del Milan, motivo per il quale è stato chiesto altro tempo per raccogliere i fondi che mancano. Entro il 10 marzo dovrà essere versata un’ulteriore caparra di 100 milioni, ma nessuna banca si è fatta avanti per un ruolo da ‘azionista’, ma al massimo da ‘finanziatore’.
Non ci sono quindi grosse garanzie, tutto sembra molto incerto, quasi fosse un appuntamento al buio. Certo è che senza i soldi mancanti non solo salterebbe il passaggio di proprietà, ma tutta la rete di trasferimenti e trattative avviate da Fassone e Mirabelli in questo ultimo mese. Tanti i nomi suggestivi. Nomi che ora rischiano di vedersi uno ad uno depennati dalla lista della spesa. Doveva essere un mercato da 150 mln, ma ora non si sa nemmeno se si potrà partecipare al mercato.
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