Milan-Juventus, le pagelle: Gila è un muro, Cissè entra e cambia tutto. Ramos fantasma
Mike MAIGNAN 6,5 – Trasmette sicurezza per tutta la partita. Risponde presente sul tentativo di Nico Gonzalez e dice di no due volte a Conceicao. Sul gol di Gatti può davvero poco.Mario GILA 7 – Una garanzia. Dalla sua parte non si passa praticamente mai. Attento nei raddoppi su Kolo Muani, bravo anche quando deve scivolare lateralmente per coprire la corsia sinistra. Nella ripresa firma una chiusura splendida proprio sul centravanti bianconero. Partita di grande livello. (Dal 88’ TERRACCIANO SV)
Koni DE WINTER 6 – Se la cava bene al centro della difesa e tiene sotto controllo Kolo Muani per gran parte della gara. Bello anche il salvataggio su un pallone pericoloso diretto verso l’area. La prestazione resta positiva, anche se sul cross di Koopmeiners che porta al gol avrebbe potuto leggere meglio la situazione.
Strahinja PAVLOVIC 6,5 – Solido, aggressivo quando serve e quasi sempre concentrato. Concede qualcosa soltanto in occasione di una giocata di Conceicao nel primo tempo, poi non sbaglia praticamente più nulla.
Diego MOREIRA 5 – È la grande sorpresa scelta da Amorim, schierato largo a destra nonostante il piede mancino. La prova, però, non convince. Troppo prudente, poco incisivo e spesso impreciso quando ha la possibilità di accelerare. Esperimento da rivedere. (Dal 61’ CISSÈ 7 – Gli basta praticamente il primo pallone per lasciare il segno: controllo, finta, sterzata e conclusione precisa all’angolino. Impatto enorme sulla partita. Giocatore che continua a mandare segnali molto interessanti.)
Luka MODRIC 6,5 – Quando la partita viaggia a ritmi non esasperati, per lui diventa quasi naturale prendere in mano il gioco. Detta i tempi, gestisce il possesso e fa sembrare semplici anche le situazioni più complicate. La qualità, nonostante l’età, resta di un altro livello. (Dal 82’ JASHARI SV)
Yunus MUSAH 5,5 – Corre, lotta e prova ad aiutare soprattutto nei raddoppi su Nico Gonzalez. Il problema arriva quando deve trasformare il recupero palla in ripartenza: troppi errori tecnici e diversi possessi regalati agli avversari. Amorim più volte perde la pazienza.
Pervis ESTUPIÑÁN 5,5 – Parte davanti a Bartesaghi ma non riesce mai davvero a spingere. Rimane basso, accompagna poco l’azione e soffre quando Gonzalez lo punta. Nel primo tempo rischia il giallo trattenendolo, ammonizione che arriva poi nella ripresa. Prestazione piuttosto limitata.
Adrien RABIOT 5,5 – L’ex della partita non riesce a incidere come ci si aspetterebbe. La sua fisicità si vede a sprazzi, ma manca soprattutto il collegamento tra centrocampo e attacco. Sembra ancora lontano dalla condizione migliore. (Dal 61’ CHUKWUEZE 6,5 – Entra con il piglio giusto e cambia ritmo alla manovra. Splendido il lancio che manda Cissè verso il gol. In questa posizione sembra trovarsi sorprendentemente a proprio agio.)
Alexis SAELEMAEKERS 5,5 – Dovrebbe essere uno degli uomini chiamati ad avvicinarsi a Ramos e ad attaccare gli spazi, ma finisce per entrare troppo poco nella partita. Qualche movimento, poche giocate davvero utili. Nel complesso non basta. (Dal 61’ LOFTUS-CHEEK 5 – Impatto negativo. Entra in maniera confusionaria, sbaglia parecchio e non riesce a dare ordine. Sul gol della Juventus perde completamente Gatti.)
Gonçalo RAMOS 5 – Una serata complicatissima. Riceve pochi palloni, è vero, ma fa anche pochissimo per uscire dalla morsa di Lucumì e Bremer. Non riesce mai a rendersi realmente pericoloso e finisce per sparire dalla partita. Fantasma.
Allenatore: Ruben AMORIM 6 – Nel primo tempo il Milan aspetta molto e crea pochissimo, quasi scegliendo di addormentare la partita. Nella ripresa, però, i cambi funzionano: Cissè e Chukwueze danno subito qualcosa in più e arriva il gol. Resta la sensazione di una squadra a cui manchi ancora un po’ di coraggio e personalità nei momenti chiave.
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