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Milan, Ibrahimovic dice no alla sua Svezia. I dettagli

Zlatan Ibrahimovic, attaccante svedese, classe 1981, in forza al Milan

Non dovrebbe rispondere alla convocazione della Svezia, l'Attaccante del Milan che è concentrato soltanto sul suo recupero

Redazione Il Milanista

Il prossimo 19 ottobre. Dopo la nuova sosta per le nazionali e la ripartenza del campionato contro l'Hellas Verona tre giorni prima, il Milan scenderà in campo a Oporto, contro la squadra di Sergio Conceciçao: la terza giornata di Champions League.Zlatan Ibrahimovic lavora per esserci contro di Dragones: farsi trovare pronto per il Porto. Ed è pre questo che salterà gli impegni con la sua Svezia, nonostante la chiamata della nazionale gialloblù, come riportato dalla Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina. Questo è l'obiettivo del numero 11 rossonero, giocare magari uno scampolo di partita contro la squadra di Tudor, per partire poi dal primo minuto contro il Porto.

Ibra, quanti appuntamenti salatati

 Il Milan festeggia il ritorno al gol di Ibrahimovic

Si è perso l'esordio del Milan in Champions League Zlatan Ibrahimovic, contro il Liverpool ad Anfield. E ha issato bandiera bianca anche nel secondo turno della fase a gironi, contro l'Atletico Madrid a San Siro. Inoltre non è potuto andare a caccia di record, quello del marcatore più longevo nella competizione europea più importante per club. L'infiammazione al tendine d'Achille, rimediata alla terza giornata di campionato con la Lazio, continua a tenerlo lontano dal campo di gioco. Il recupero procede bene e le sue condizioni migliorano con il passare dei giorni, ma non vuole forza Ibra, non vuole correre di rischio di nuove ricadute o nuovi imprevisti come accaduto con la Lazio alla terza di campionato.

Decide l'attaccante

 Ibrahimovic a contrasto con Acerbi in Milan-Lazio.

Il commissario tecnico della Svezia, Janne Andersson, Lo avrebbe voluto a disposizione per le partite di qualificazione alla prossima Coppa del Mondo. Il club meneghino però ha fatto sapere che si tratta di una pre-convocazione, non è obbligato Zlatan, ma l'ultima parola sulla vicenda, che non è piaciuta al Diavolo, sarà la sua.