news milan

Fatal Verona, l’incubo del 73′ non spaventa il Pioli rossonero

Nella storia Verona e Milan si sono trovate più volte di fronte nei momenti cruciali della stagione. Delle volte costò carissimo mentre ora...

Redazione Il Milanista

Il precedente più eclatante della sfida di domenica prossima, datato 20 maggio 1973, passa alla storia con l'appellativo di Fatal Verona. In quella sfida rocambolesca i rossoneri persero 5-3 contro i gialloblù, in una sconfitta che costò lo scudetto al Milan di Nereo Rocco. Un evento che ancora oggi viene ricordato come uno dei momenti più stravaganti della storia del calcio. Appena qualche giorno prima, il mercoledì della settimana della gara, i rossoneri avevano sollevato al cielo la seconda Coppa Delle Coppe della loro storia. In testa al campionato, il Diavolo si accingeva a scendere in campo da favorito, ma alla fine del primo tempo la squadra meneghina era in svantaggio per 3-1. Stesso esito anche nella stagione 1989/90 quando il Verona sconfisse 2-1 i rossoneri e regalò lo scudetto al Napoli.

Nel 2022 la storia si ripete: il destino dei rossoneri passa ancora una volta dal Bentegodi. Il Verona di Tudor è pronto a sfidare Stefano Pioli dopo una partita che all'andata aveva messo molto in difficoltà la compagine meneghina. Ma i rossoneri si sono imposti per 3-2 e hanno ottenuto una vittoria preziosissima. Con una lotta scudetto in totale equilibrio sarà la squadra che commetterà meno errori a conquistare l'agognato titolo. Il Milan vede ancora tutti dall'alto in basso, senza asterisco e con 2 punti di vantaggio sull'unica pretendente rimasta, i nerazzurri.

Che il campo di Verona non porti fortuna alla storia rossonera è un fatto, ma Pioli nella sua avventura al Milan non ha mai perso contro il Verona. Oltre al già citato 3-2 dell'andata, dal 2020 contro la squadra veneta ha collezionato 2 vittorie e 2 pareggi. A dare ulteriore manforte ai rossoneri è il recupero totale di Frank Kessié e Ismael Bennacer. Per i due centrocampisti termina l'osservanza del Ramadan e torneranno pienamente in forma. L'algerino si è anche lasciato alle spalle qualche problema fisico che lo aveva limitato nelle ultime settimane ed è pronto a riprendersi un posto da titolare nella linea mediana. Il Verona è ancora sulla strada del Milan, ma stavolta non fa paura.