news milan

Mpasinkatu: “Faivre si può fare. Adli migliorerà molto e su Giroud…”

Romain Faivre

Le dichiarazioni di un esperto di calcio francese sui rapporti che il Milan sta intessendo, sempre più vivi, con la nazione transalpina.

Redazione Il Milanista

Malu Mpasinkatu, direttore sportivo ed esperto di calcio francese, è stato intervistato dalla redazione di MilanNews. I temi toccati sono stati diversii. Su tutti l'interesse rossonero per Faivre, l'acquisto per giugno di Adli e l'impatto sul nostro campionato di Olivier Giroud. Queste sono state le principali dichiarazioni di Mpasinkatu.

SULL'INTERESSE PER FAIVRE - “Come tutti leggo cosa si scrive e so per certo che il Milan lo segue da diverso tempo. È un prospetto interessante di 23 anni che rientra nella visione e nella filosofia che sta adottando da qualche tempo la gestione sportiva rossonera nelle figure di Paolo Maldini e Frederic Massara. Non ti so dire se il Milan lo vorrebbe prendere già a gennaio, ma siccome lo ha nel mirino da tanto, magari a giugno si potrebbe concretizzare l’acquisto”.

 Yacine Adli

SULL'ACQUISTO DI ADLI - “La sua situazione è ovviamente diversa rispetto a quella di Faivre dato che è già stato acquistato dal Milan. Adli sta giocando al Bordeaux ma ha la testa già al Milan, e nonostante ciò, sta facendo un buon campionato. Ha qualità importanti, da migliorare ulteriormente nei mesi che mancano prima dell’approdo ufficiale in rossonero. Secondo me Adli si sta guardando tutte le partite del Milan e sta studiando il modo migliore per emergere nel nostro campionato”.

SULL'AVVIO DI OLIVIER GIROUD - “Lo valuto in maniera positiva. Giroud è un giocatore di alto livello, d’esperienza, che si è calato nell’ambiente Milan immediatamente. Sta dando il suo apporto, il suo contributo, e quando un campione che ha vinto tutto viene con questa testa, è anche un bell’esempio per i più giovani. La Serie A ha perso giocatori importanti che sono andati all’estero, perciò è bello quando dei big con grande curriculum vengono a giocare in Italia. Questo è un bene non solo per la squadra che li acquista – in questo caso il Milan – ma anche per tutto il calcio italiano”.