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MilaNazionali, i convocati rossoneri per gli impegni di marzo 2021

Gigio Donnarumma, portiere del Milan e della Nazionale Italiana

Sono quattordici i giocatori del Milan che risponderanno alla convocazione delle rispettive nazionali.

Redazione Il Milanista

MILANO - (fonte: acmilan.com) Tanti rossoneri impegnati su diversi fronti. Tornano le nazionali, nella prima finestra a loro dedicata nel 2021. Saranno 14 i nostri calciatori che si uniranno alle rispettive selezioni durante questa sosta. Inizia la Fase Finale a gironi di Euro 2021-U21, che designerà le "magnifiche otto" che in estate si contenderanno il titolo continentale.

In questa fase scenderanno in campo Sandro Tonali, Matteo Gabbia, Brahim Díaz, Pierre Kalulu (alla prima convocazione in U21) e Diogo Dalot. Contemporaneamente iniziano le Qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022 per le nazionali maggiori, con tanti rossoneri che scenderanno in campo. Spicca, tra loro, il ritorno di Zlatan Ibrahimović, convocato a quasi cinque anni dall'ultima apparizione con la maglia della Svezia (22 giugno 2016, Euro 2016). Franck Kessie e Ismaël Bennacer disputeranno invece le ultime due partite di qualificazione alla Africa Cup of Nations 2022.

Matteo Gabbia e Sandro Tonali (già rientrato a Milanello): Italia U21

Hakan Çalhanoğlu: Turchia

Gianluigi Donnarumma: Italia

Jens Petter Hauge: Norvegia

Diogo Dalot: Portogallo U21

Brahim Díaz: Spagna U21

Simon Kjær: Danimarca

Ismaël Bennacer: Algeria

Franck Kessie: Costa d'Avorio

Rade Krunić: Bosnia ed Erzegovina

Pierre Kalulu: Francia U21

Zlatan Ibrahimović: Svezia

Alexis Saelemaekers: Belgio

Abbraccio a Firenze tra Ibrahimovic, Brahim Diaz e Calhanoglu

Le parole di Pioli

"La delusione per l'eliminazione in Europa è stata forte, ma le prestazioni delle due partite ci hanno dato ancora più certezza. A Firenze era difficilissimo perchè eravamo stanchissimi. I ragazzi sono stati bravi a raschiare il barile fino in fondo e a portare a casa questa vittoria. Io esulto sempre quando segniamo e quando vinciamo. Più andremo avanti, più le partite peseranno. Le giornate sono sempre meno e la lotta è ancora apertissima. Sapevamo che oggi non potevamo essere belli e brillanti, ma l'importante era tornare alla vittoria e lo abbiamo fatto bene. Ibra fa bene a parlare di scudetto perchè siamo ancora lì. Quello che ci siamo detto è che noi vogliamo provarle a vincere tutte. Il nostro futuro dipende da noi. Oggi con il Benevento che batte la Juve abbiamo avuto l'ennesima conferma della difficoltà di questo campionato, specie ora in cui tutti hanno bisogno di punti. Noi siamo partiti con altri obiettivi. Dovevamo arrivare nelle prime 4. Ora siamo lì e ci giochiamo tutto quello che c'è da giocare. Tutti i record battuti non varranno nulla se non faremo al meglio queste 10 partite che restano Ripeto, 7 squadre fortissime e solo 4, a fine stagione, saranno contento.Noi siamo partiti con altri obiettivi. Dovevamo arrivare nelle prime 4. Ora siamo lì e ci giochiamo tutto quello che c'è da giocare. Tutti i record battuti non varranno nulla se non faremo al meglio queste 10 partite che restano Ripeto, 7 squadre fortissime e solo 4, a fine stagione, saranno contento".

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