Joao Felix ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato della sua esperienza al Milan, dall'arrivo all'attualità

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Joao Felix ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Il portoghese ha parlato della sua esperienza al Milan, dall'arrivo nel calciomercato invernale al momento attuale della squadra rossonera. Ecco le sue parole.

AC Milan v AS Roma: Quarter Final - Coppa Italia

Il gol segnato alla Roma: "Ero molto felice di aver debuttato con una rete a San Siro, di fronte ai nostri tifosi. È stato un momento molto bello. Io faccio sempre quello che serve per la squadra. Sono qui per dare il meglio di me, che giochi in difesa, a centrocampo o in attacco. Mi alleno al massimo e cerco di farmi trovare pronto quando il mister ha bisogno".

Quando ha saputo che il Milan lo voleva: "Prima che arrivasse la proposta, guardavo le partite del Milan e pensavo che mi sarebbe piaciuto giocare con quella maglia. Quando poi c'è stata l'offerta, è diventato tutto facilissimo: ho detto al mio agente (Jorge Mendes, ndr) di fare il possibile perché l'affare si concludesse ed è andata bene".

Cosa lo affascina del club rossonero: "Insieme al Barcellona, al Real Madrid e a pochi altri, il Milan è nell’élite delle società più importanti al mondo. È differente indossare questa maglia rispetto a indossarne altre. E quando ti cerca il Milan, è difficile dire di no".

Il suo idolo: "Lo sanno tutti che Kakà era il mio modello. Sapeste quanti suoi filmati ho guardato per imparare i suoi segreti... Se potessi 'rubargli' una dote, vorrei l'eleganza. In passato l'ho conosciuto di persona ed è stata una grande emozione, ma da quando sono a Milano non l'ho mai incontrato. Magari un giorno verrà a una nostra partita e lo vedrò di nuovo".

Il cambio di modulo: "L'importante è che veniamo da due vittorie di fila, una delle quali nel derby. La squadra sta bene e vogliamo continuare così fino alla fine per coronare il sogno che abbiamo tutti ovvero vincere la Coppa Italia. Abbiamo fiducia e buone sensazioni".

Il suo rapporto con Conceicao: "Buono. Lo conoscevo prima di venire qua, sia come tecnico sia come persona (Joao è amico del figlio di Sergio, Rodrigo ndr). La nostra è una relazione normale, come quella tra un allenatore e un calciatore". Intanto ecco l'annuncio improvviso su Osimhen...

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