Evani: “Mancini e Sacchi? Cambiano nei principi di gioco, ma sono accumunati dal bel gioco”

Ecco le parole dell’ex rossonero ai microfoni di Rai Sport

di Redazione Il Milanista

MILANO – A guidare la Nazionale italiana per le prossime partite ci sarà Alberico Evani, vista la positività al Covid-19 di Roberto Mancini. L’ex rossonero ha parlato, ai microfoni d Rai Sport degli aspetti in comune tra il c.t. azzurro e l’ex Milan e Italia Arrigo Sacchi: “Li accomuna il bel gioco, la volontà di essere propositivi e di voler comandare, di essere ottimisti. Poi nei principi di gioco, qualcosa cambia. Quello che li differenzia è che Roberto sia molto tranquillo. Quando finiscono gli allenamenti i ragazzi sono liberi. Sacchi, invece, continuava a darti nozioni, perché sapeva che quel tipo di gioco richiedeva molta attenzione. Anche a tavola? Ovunque. Sinceramente se da una parte può far piacere essere in questo ruolo, dall’altra parte avrei preferito che ci fosse qua Roberto. Innanzitutto per la sua salute e poi perché lo staff e la squadra ha bisogno di una figura come lui che trasmette carisma. Spero di riuscire a sopperire almeno in parte alla sua grande assenza“.

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