L'ex attaccante del Milan ha commentato il momento del numero 10 rossonero, dando il suo giudizio sul valore del portoghese. Le sue parole

Quello di Rafael Leao è un momento decisamente negativo. Il numero 10 del Milan infatti non sta rendendo ad alti livelli in campo ed è finito anche in panchina in più occasioni, visto il rapporto non idilliaco con Paulo Fonseca. Sul portoghese ha detto la sua Antonio Cassano, intervenuto nel programma Viva El Futbol.

Fiorentina v AC Milan - Serie A

Le sue parole: "Leao deve giocare da metà campo in su, ne è convinto nella sua testa. Non può fare tutta la fascia. Se mi fa 20 gol e 15 assist... ma se in 5 anni e mezzo fa 2-3 mesi buoni, riusciamo a capire che è il giocatore dei 5 anni? L'errore è della società che gli dà 8 milioni e lo fa sentire importante".

Cassano ha continuato: "Io mi baso sul rettangolo di gioco. Lo giudico non per i 3 mesi. E' stato sempre un giocatore normale, esaltato non so da chi, come e perché. Rui Costa in 50 partite con il Milan non faceva gol, ma in 47 faceva la differenza. Leao è stato esaltato all'ennesima potenza per nulla, per me è follia questa".

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