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Il Bologna non è da meno, anche Miha in emergenza: il focus

Calciatori del Bologna dopo il pareggio con l'Udinese.

Le ultime in vista della sfida di questa sera fra il Milan e il Bologna, sulla situazione in casa dei felsinei.

Redazione Il Milanista

Dopo il pareggio, con relative ed annesse polemiche, di una settimana fa contro l’Udinese  il Bologna di Sinisa Mihajlovic torna in campo e lo fa affrontando il Milan di Stefano Pioli. I rossoneri vengono da una vittoria in campionato, bella, coraggiosa ed in rimonta e da una sconfitta in Champions League, brutta e rovinosa contro il Porto. La gara di questa sera, ore 20,45, sarà visibile sia su Dazn sia su Sky, a dirigere la contesa ci sarà invece Valeri della sezione di Roma. Ma vediamo come si presenta nel dettaglio la squadra di Sinisa Mihajlovic.

 Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna ed ex allenatore del Milan.

BOLOGNA IN EMERGENZA - Problemi per i felsinei soprattutto a centrocampo. Mihajlovic deve infatti fare a meno di Dominguez, alle prese con un piccolo infortunio al polpaccio. Il tecnico serbo potrebbe decidere di rischiare comunque l’argentino e di riposizionare al centro della difesa Medel. In campo ci saranno Soumaoro e Theate. Sulle fasce non si cambia, spazio De Silvestri largo a destra e Hickey sul versante opposto. Dietro le punte Barrow e Arnautovic è invece pronto Soriano. Recupera, ma solo per la panchina, Jerdy Schouten, che manca dal campo dal 22 agosto scorso, mentre è costretto a rimandare la sua prima convocazione l’ultimo arrivato in casa Bologna, Nicolas Viola.

LE PAROLE DI MIHAJLOVIC E LA PREFERENZA PER SQUADRE AL TOP -Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il MilanSinisa Mihajlovic, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan. Il serbo si è curiosamente espresso sulle assenze da parte dei rossoneri: «Io preferisco sempre che giochino i migliori. E mi dispiace che non ci siano né Theo Hernandez né Diaz. Poi c’è da dire che ho già tanti problemi coi miei che non posso preoccuparmi anche di quelli del Milan. Chi gioca gioca».