Doppia operazione in casa Milan che potrebbe condizionare l’andamento del campionato
Se fino a poco fa era un'opzione piuttosto probabile, ora ha assunto il carattere di certezza: Alexis Saelemaekers dovrà subire un intervento chirurgico alla caviglia. La scelta è stata fatta ieri dopo che il calciatore belga ha ricevuto una visita specialistica ad Amsterdam, la quale ha raccomandato di procedere all'operazione. L'esterno del Milan sarà operato oggi e sarà assistito dal noto chirurgo Gino Kerkhoffs, lo stesso dottore che operò Santiago Gimenez alla caviglia nel dicembre 2025.
A riferirlo è La Gazzetta dello Sport questa mattina, la quale illustra che in casa Milan c'è attesa per capire se anche Matteo Gabbia dovrà affrontare un intervento in seguito all'infortunio subito domenica sera contro il Sassuolo. Gli accertamenti effettuati ieri hanno rivelato una lesione al muscolo flessore della coscia sinistra, con coinvolgimento parziale del tendine. Il difensore ora si sottoporrà a un consulto di esperti e si deciderà come procedere. Le opzioni disponibili sono due: quella conservativa, che prevede terapie e riposo, e l'altra che implica l'operazione. Naturalmente, la seconda opzione comporta tempi di recupero più lunghi rispetto alla prima. Attualmente, l'unica certezza è che Gabbia non tornerà in campo prima del 2027.
In sua assenza e in attesa di tornare sul mercato a gennaio, Ruben Amorim sarà costretto a fare affidamento su Gila, De Winter e Pavlovic, poiché le alternative, per vari motivi, non danno piena fiducia. Tomori, ad esempio, è stato reintegrato nella rosa dopo una prima bocciatura estiva da parte di Amorim, ma finora non ha giocato nemmeno un minuto in partite ufficiali. Anche il giovane Diawara, arrivato in estate dalla Serie B francese, non ha ancora debuttato in questa stagione. Inoltre, c'è Vladimirov, che ha mostrato buone qualità durante le amichevoli estive della squadra di Amorim, ma al momento è stato utilizzato solo nel Milan Futuro. Esiste anche l'opzione Bartesaghi, che in passato ha ricoperto il ruolo di braccetto nella difesa a tre, ma si tratterebbe solo di una soluzione d'emergenza.
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