Al termine del match appena concluso con la vittoria del Milan contro l’Inter nel derby, ha parlato ai microfoni di DAZN il mister rossonero Massimiliano Allegri. Ecco che cosa ha detto.
Sull’ultima volta in cui il Milan ha vinto due derby in una stagione, con lui in panchina nel 2010-2011:
“Eh abbiamo vinto il campionato! Ma l’Inter ha 7 punti di vantaggio che sono tanti. Il Milan è stato bravo, i ragazzi sono stati molto bravi, potevamo essere più lucidi negli ultimi 30 metri. Abbiamo raggiunto quota 60, abbiamo tenuto la Juventus a -10, il Como a -9, la Roma a-9. Era importante fare risultato. Abbiamo lavorato sei-sette mesi per arrivare a marzo nelle migliori condizioni. Questa la cosa più importante, perché a marzo ci sono le partite che contano e ora si decide la stagione”.
Su Gerry Cardinale che si è congratulato per la vittoria negli spogliatoi:
“Sì Cardinale è entrato negli spogliatoi, io ho parlato con la squadra e poi sono uscito subito perché dovevo fare le interviste. Ci ha fatto molto piacere che tutta la società, tutta la proprietà si sia complimentata con i ragazzi. Sappiamo però che in questo momento non abbiamo raggiunto nessun obiettivo. Bisogna lavorare con i piedi per terra. Bisogna essere contenti della vittoria ma soprattutto bisogna capire che ci porta tre punti che ci fanno arrivare a 60 punti, una vittoria in meno da fare per raggiungere quello che è il nostro obiettivo”.
Sul gol di Estupinan, se è un movimento preparato:
“Avevamo preparato quella situazione. Prima del gol c’era stata una palla di Rabiot che se la leggeva un attimino in anticipo Estupinan passando lì davanti lo poteva fregare. Poi è stato molto bravo Fofana. Fofana ha fatto un bellissimo assist, anche a Cremona aveva fatto altri due assist importanti su cui non abbiamo fatto gol. Vuol dire che la squadra sta meglio e soprattutto era importante fare risultato”.
Sul Pressing del Milan nel primo tempo:
“Abbiamo corso molto nel primo tempo, c’è stato un grande dispendio di energie. Nel secondo tempo infatti, un po’ per bravura dell’Inter, un po’ perché avevamo speso molto, ci siamo un pochino abbassati e abbiamo concesso qualche cross. Ma grandi occasioni, a parte quella di Dimarco, dove diciamo abbiamo preso un mezzo contropiede, abbiamo difeso in modo ordinato. Abbiamo avuto situazioni favorevoli, nel primo tempo dopo l’1-0 per poco potevamo fare il 2-0 e nel secondo tempo stessa cosa. Detto questo l’Inter rimane la netta favorita per il campionato”.
“Abbiamo passato un paio di mesi con 13-14 giocatori. In quei momenti lì, tenere certi ritmi è difficile. Ci sono momenti in cui hai una strategia, in altri un’altra. In alcuni momenti sono mancati numericamente i giocatori, i ragazzi hanno fatto degli sforzi importanti; l’obiettivo è di tenere per più minuti questa intensità, quando hai tanti giocatori a disposizione è meglio. Stiamo meglio fisicamente e questa vittoria ci dà morale”.