Carlos Passerini, reporter del Corriere della Sera, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo il caso Mateta: “In fin dei conti, è andata come doveva andare, nel senso che il Milan ha fatto bene a controllare le condizioni del calciatore secondo quanto ho appreso, e questa è una situazione che conosco molto bene. Il club non poteva rischiare di ingaggiare un giocatore con un problema del genere, poiché non si tratta di una questione da poco. I rossoneri sono convinti che sia fondamentale per il calciatore sottoporsi a un intervento chirurgico e farlo il prima possibile”.
Passerini continua: “Forse il Milan avrebbe potuto considerare l’idea di attendere il calciatore mentre si opera, per poi inserirlo in squadra, ma al momento il calciatore non è nemmeno certo di voler procedere con l’operazione, quindi il Milan ha fatto bene a ritirarsi. Inoltre, penso che i tempi fossero abbastanza discutibili; questo tipo di controllo andava effettuato non all’ultimo giorno del mercato. Se stai cercando un attaccante e inizi la ricerca all’ultimo momento con questo rischio, chiedendoti se il ginocchio reggerà, poi alla fine non hai un’alternativa”.
“La risposta di Tare è che sarebbe stato un acquisto per la prossima stagione, è vero, ma l’arrivo sarebbe stato ora; invece l’attaccante non è arrivato perché questa operazione è stata effettuata troppo tardi. “