Ora testa al derby: l’analisi post Stella Rossa 2-2 Milan

Il commento de ilMilanista.it alla sfida tra Stella Rossa e Milan, terminata 2-2.

di Redazione Il Milanista
Esultanza dei calciatori del Milan dopo il goal di Theo Hernandez alla Stella Rossa
di Antonello GIOIA

MILANO – Il Milan ha pareggiato per 2-2 contro la Stella Rossa, nella sfida, giocata al “Marakana” di Belgrado, valida per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League; a segno per i rossoneri un autogoal di Pankov e Theo Hernandez su rigore, recuperati entrambi dai goal serbi di Kanga su rigore e di Pavkov al 93esimo. Il ritorno si giocherà giovedì prossimo a San Siro.

Il titolo indica: ora testa al derby. Di solito non è corretto – giornalisticamente parlando – commentare una partita facendo riferimento alla prossima, ma in questo caso il derby contro l’Inter di domenica alle 15 rappresenta il traguardo a cui anche il match di ieri sera tendeva.

Milan, cose positive e cose negative

Partiamo dalle cose positive. Innanzitutto ciò che più conta: il risultato. Poteva certamente essere migliore, considerando il goal del pareggio subito all’ultimo secondo nonostante la superiorità numerica, ma un 2-2 in trasferta in Europa mette abbastanza tranquilli Donnarumma e compagni per il ritorno e per il passaggio del turno; a San Siro giovedì basterà una vittoria con qualsiasi scarto o un pareggio per 0-0 o 1-1. Secondo aspetto positivo: il turnover. Stefano Pioli ha cambiato 7 uomini rispetto alla sfida contro lo Spezia di sabato scorso, dando spazio alle seconde linee. Hanno, dunque, riposato in vista dei prossimi impegni Calabria, Kjaer, Kessie, Saelemaekers, Calhanoglu (che ha giocato gli ultimi 10 minuti), Leao (ha giocato 45 minuti), Rebic (impiegato per un tempo) e Ibrahimovic. Terzo aspetto positivo: le buone prove di Tomori e Kalulu.

Il rigore siglato da Theo Hernandez contro la Stella Rossa in Europa League
Il rigore siglato da Theo Hernandez contro la Stella Rossa in Europa League

“Era la partita giusta per rilanciarci se avessimo portato a casa la vittoria, che era quasi raggiunta. Non abbiamo sfruttato al meglio la superiorità numerica, potevamo fare il terzo gol e soprattutto non dovevamo subire il pareggio. Però il 2-2 rimane un buon risultato in vista del ritorno, è positivo. Non è questione di scorie ma dobbiamo analizzare le nostre partite e alzare il livello delle nostre prestazioni, perché arriva un momento importante della nostra stagione. Si può fare meglio”. Parole chiarissime di Stefano Pioli nel post partita: si può ( e si deve) fare di più. Di negativo dal Marakana, infatti, c’è la mancata vittoria, sfuggita per un evidente atteggiamento remissivo da ‘partita in tasca’ dopo i due vantaggi ottenuti e la prova non eccelsa di alcuni singoli: Romagnoli ha dimostrato il solito errore a partita che tanto male spesso ci fa, Castillejo, nonostante una prova tutto sommato buono, si è rivelato scadente nelle scelte, Mandzukic non è ancora in condizione; a tutto ciò si aggiunge il nuovo infortunio muscolare per Bennacer.

Come detto in precedenza, comunque, la testa deve andare al derby ora: oggi già allenamento decisivo, domani rifinitura e conferenza stampa, poi si apriranno le danze a San Siro. Bisognerà rispondere sul campo alle critiche ricevute negli ultimi giorni, ma non a parole. Serve che torni il Milan visto per lunga parte della stagione: un Milan compatto, deciso, organizzato, entusiasmante, vincente.

 

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