Il derby di Milano si è concluso con la vittoria rossonera, risultato che tiene ancora aperto lo scudetto, seppur i 7 punti di distacco siano tanti con solo 10 giornate ancora da giocare. Ma andando ad analizzare la gara di ieri vediamo quelli che, secondo noi, sono i Top e i Flop del match.
Il primo tra i Top l’uomo meno atteso e più inaspettato: l’autore del gol vittoria, Estupinan. Stagione difficile fino a questo momento per lui, con tante panchine e alcune prestazioni opache. Poi però arriva la grande occasione nella gara più importante e la decide. Perfetto il taglio alle spalle di Luis Henrique, probabilmente un’azione preparata in settimana, ma lui ha il merito di trasformarla in gol. Vince anche il premio di MVP: è stata la sua serata.
Tra i Top poi vanno inseriti sia Pavlovic che De Winter. Praticamente impeccabili dietro: i due attaccanti dell’Inter sono quasi delle comparse e il merito è anche loro, che stravincono tutti i duelli e non concedono nulla. Bene anche Tomori, ma non lo inseriamo tra i top di giornata giusto per una sbavatura nel primo tempo che poteva causare la rete dell’Inter nella ripartenza di Mkhitaryan, in cui era rimasto troppo alto.
Tra i top ovviamente anche Modric: immenso nelle letture difensive e perfetto in fase di possesso. Riceve anche palloni difficili a volte, ma lui sa sempre cosa fare: ripulisce, imposta, ruba palloni, detta i tempi e nel frattempo si diverte. Un’altra categoria.
Sarebbe da inserire tra i top anche Fofana, ma la sua è una partita particolare: fa una cosa bene, anzi benissimo, e poi una cosa male. Oscilla tra il fenomeno e il pasticcione. Più che sufficiente la sua prova guardandola nel complesso, con anche l’assist perfetto per Estupinan, ma anche diverse sbavature ed errori.
Una vittoria di squadra: difficile parlare di Flop
Difficile parlare di flop nel Milan dopo una prova di questo livello messa a referto dalla squadra: è stata soprattutto una vittoria di gruppo, in cui tutti hanno dato il loro contributo. L’unico mezzo flop è forse Rafa Leao: tanti bei movimenti e qualche allungo dei suoi, ma arrivato al momento clou in un paio di occasioni ha calciato male o perso palla.
Non è ancora il vero Leao, probabilmente non ancora al top fisicamente, ma fa comunque tante cose utili. Spesso riesce a dare profondità e tiene impegnati i difensori dell’Inter, che sono sempre costretti a raddoppiarlo. Da premiare anche l’atteggiamento: si vede che anche per lui era una partita particolare, fa anche un paio di ripiegamenti inediti decisamente degni di nota.