Pubblicità

Milan, riecco Ricci dal 1’: torna titolare contro l’Udinese

Riccardo Focolari – 11 Aprile, 14:00

Samuele Ricci

Verso Milan-Udinese, Samuele Ricci ritrova una maglia da titolare dopo quasi due mesi. Ecco in che cosa può aiutare la manovra rossonera.

In occasione della gara di oggi tra Milan e Udinese, a meno di sorprese, mister Massimiliano Allegri dovrebbe rilanciare dal 1’ un giocatore che ultimamente sta avendo poco spazio, ovvero Samuele Ricci.
Il centrocampista toscano, arrivato in estate dal Torino, ha avuto fin qui una stagione tra alti e bassi. Non è sulla carta un titolare, ma via via ha giocato parecchie partite: in alcuni casi ha sopperito a qualche assenza partendo dall’inizio, ma più spesso è subentrato dalla panchina. Allegri ha la massima fiducia in lui, l’ha mandato in campo anche nei big match e ogni volta che ne ha avuto l’occasione ha speso per lui parole molto positive.

Ricci in stagione è stato probabilmente un po’ penalizzato dal cambio ruolo: vista anche la presenza di Luka Modric davanti alla difesa, Allegri lo ha quasi sempre impiegato come mezzala, ruolo non propriamente suo, in cui si sta adattando ma che forse non gli ha ancora consentito di mostrare la migliore versione di sé.

Ricci, una partita per rimettersi in gioco

La chance di oggi dal primo minuto rappresenta un’occasione particolarmente preziosa anche perché in quest’ultimo periodo Ricci sta giocando molto meno rispetto alla prima parte di stagione. Con il rientro di tutti i giocatori a disposizione e con solo il campionato da giocare, Ricci ha passato parecchio tempo in panchina.
Andando ad analizzare il suo minutaggio tra marzo e questo inizio aprile, si nota come quella di oggi sarà la prima da titolare. Zero minuti per lui nella trasferta di Napoli, mentre nelle altre gare è subentrato dalla panchina. L’ultima gara giocata da titolare risale addirittura a MilanComo del 18 febbraio.

Allegri tende a preferirgli uno come Fofana, che ha maggiore fisicità e più capacità d’interdizione, ma Ricci può tornare molto utile nella fase di possesso per dare più fluidità alla manovra. Con lui in campo anche Modric è spesso più libero, perché può crearsi una situazione di interscambio di posizioni tra i due. Se il croato è marcato a uomo, come spesso succede, è Ricci che viene ad impostare il gioco davanti alla difesa, mentre Modric si alza e va a fare la mezzala. Questo è un lavoro che abbiamo visto spesso nella prima parte di stagione e che probabilmente verrà riproposto anche oggi.

Indipendentemente da quella che sarà la prestazione di Ricci, la sensazione è che per giocatori come lui, o anche come Ardon Jashari, altro centrocampista giovane che non sta trovando tantissimo spazio, la stagione della svolta sarà la prossima. Dopo un anno di adattamento, e (magari) con più partite a disposizione grazie alla Champions League, avranno tutte le possibilità per diventare protagonisti nel Milan.