La fine della sosta delle nazionali riporta fortunatamente al Milan tutti i suoi giocatori “sani e salvi”. A differenza delle soste precedenti, in cui i rossoneri ritornavano a Milano sempre con qualche defezione, non è questo il caso. Forse anche per il peso minore delle partite, in gran parte amichevoli, perciò i calciatori sono stati gestiti in maniera più oculata dai rispettivi CT.
Parlando di singoli, c’è un calciatore tra i più importanti per il Milan, che si sperava potesse sfruttare la nazionale proprio per sbloccarsi. Stiamo parlando di Christian Pulisic, il cui digiuno da gol dura ormai da diverso tempo. L’ultima rete risale al 28 dicembre, con il gol messo a segno a San Siro contro l’Hellas Verona. Da allora un digiuno realizzativo di quattro mesi, non da lui vista la frequenza con cui lo abbiamo visto andare a segno. Anche qualche gol sbagliato nelle gare di gennaio soprattutto, non da lui, vista la freddezza che lo ha sempre contraddistinto. C’è anche da dire che l’americano è stato in stagione molto condizionato da fastidi fisici che ne hanno a tratti limitato anche il minutaggio in campo. Allegri è stato spesso costretto a gestirlo e a risparmiargli qualche gara.
Negli ultimi tempi però stiamo ricominciando a vedere sprazzi del vero Pulisic: nell’ultima gara giocata dal Milan, contro il Torino, è tornato a farsi vedere con un assist vincente per Rabiot. Manca ora il gol, che arriverà da solo senza cercarlo ossessivamente. L’importante è che il giocatore stia bene fisicamente e in questo senso ha dato delle buone rassicurazioni al termine dell’ultimo match giocato con la propria nazionale.
Non è stata brillantissima a livello di prestazioni questa sosta per lui nel complesso: gli USA sono stati battuti 5-2 dal Belgio e ieri 2-0 dal Portogallo, ma lui ha dichiarato di sentirsi al top a livello di condizione e questa è la buona notizia per i tifosi del Milan. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni rilasciate a TNT Sports.
Le parole di Pulisic
“Siamo ovviamente delusi dai risultati ma sinceramente mi porto dietro diverse cose positive. Penso che siamo stati più vicini di quanto sia sembrato. Un paio di situazioni potevano andare in nostro favore. Sono positivo e ho fiducia in questa squadra. Abbiamo messo tanta pressione nei primi tempi di entrambe le gare, siamo stati capaci di creare alcune occasioni: se fossi stato in grado di concretizzarle, come avrei dovuto, le cose sarebbero state diverse. In un paio di momenti poi abbiamo peccato di concentrazione e abbiamo concesso i gol. Ma credo che ci aspettino cose positive.”
Sulla sua condizione:
“Fisicamente mi sento davvero bene, mi sento davvero in condizione. Credo che potrò fare un sacco di buone cose: aiutare i miei compagni con assist, segnare gol e creare occasioni. Ovviamente non riuscire a farlo adesso è frustrante, ma penso di essere vicino e che ci siano buone cose davanti a noi.”
Pulisic, il punto sulla situazione contrattuale
Ora lo aspetta il rientro a Milano: dovrebbe unirsi al resto della squadra a partire da domani e noi ci aspettiamo la sua titolarità nel big match di lunedì contro il Napoli. Da definire il suo compagno d’attacco, ma lui non sembra in discussione. Concludere bene la stagione per lui significherebbe anche aprirsi la strada a un dialogo più sereno col Milan, per cui è ancora in ballo la questione rinnovo. Il suo contratto col club rossonero scadrà nel giugno 2027. Di conseguenza è una questione che va risolta possibilmente prima dell’inizio della nuova stagione.
Già nella scorsa c’era la forte volontà della società di rinnovargli il contratto, ma poi tutto si fermò vista la brutta annata passata: Pulisic voleva vederci chiaro sulla direzione tecnica e progettuale che stava prendendo il Milan, ma ha sempre tenuto aperta la porta. Ora che i rossoneri sono decisamente sulla buona strada per tornare ad alto livello, i presupposti sembrano esserci. Poi c’è il ragionamento economico: attualmente Pulisic prende 4 milioni netti a stagione. È possibile che lui e i suoi agenti possano chiedere un aumento fino a circa 5 più bonus, per allinearsi ai giocatori più pagati della rosa del Milan come Mike Maignan e Rafael Leao.