È noto già da diverse settimane che il Milan stia provando a muoversi in anticipo per il mercato di giugno. Oltre al discorso relativo a Mario Gila della Lazio, per il quale probabilmente si tenterà un affondo a fine stagione, c’è anche il tema legato a Leon Goretzka, in scadenza con il Bayern Monaco proprio a giugno.
Goretzka, ostacoli e scenari
Goretzka sarebbe esattamente quel tipo di profilo di livello internazionale che, in caso di qualificazione in Champions League, potrebbe far compiere alla squadra un salto di qualità anche dal punto di vista dell’esperienza. I nodi da tenere in considerazione, però, sono tre.
Il primo riguarda la possibilità che Goretzka decida per un rinnovo last minute e resti in Baviera, ipotesi che però, arrivati a questo punto, appare complicata. Il secondo è legato all’ingaggio: il centrocampista ha uno stipendio elevato e difficilmente si muoverebbe per meno di 7 milioni a stagione. Una cifra che il Milan potrebbe anche garantirgli, considerando l’eventuale parametro zero, ma che comporterebbe il superamento dell’attuale tetto ingaggi del club. Al momento il più pagato è Leao con 6,5 milioni. L’idea della società, già da tempo, sarebbe comunque quella di alzare leggermente questo limite per aumentare la competitività della squadra, ma anche se su questo fronte ci sarebbe ancora da lavorare.
Il terzo punto riguarda la concorrenza, in particolare quella dell’Atletico Madrid, che sarebbe molto forte. Dalla Germania si parla addirittura di un affare quasi fatto, con l’Atletico pronto a sostituire Gallagher (passato al Tottenham) e che sarebbe intenzionato a chiudere l’operazione Goretzka già in questa finestra. In questo senso non resta che attendere.
Tuttavia, è presto per considerare il Milan fuori dai giochi: il DS Igli Tare starebbe infatti verificando personalmente la fattibilità dell’operazione in vista di giugno.