Ha lstupito un po’ tutti il clamoroso dietrofront del Milan sull’affare Mateta. Dopo l’accordo trovato con il giocatore, che aveva spinto tanto per vestire la maglia rossonera, il club rossonero aveva trovato anche quello con il Crystal Palace ed era convinto a portare subito la punta francese a Milano.
Ma poi qualcosa è andato storto con le visite mediche. Come già successo in estate con l’affare Boniface, sono emersi dei problemi che in un primo momento il club del giocatore aveva tenuto nascosti. Mateta, seppur nel corso della carriera sia sempre stato un giocatore piuttosto integro fisicamente, nell’ultimo mese ha giocato con un ginocchio non in buone condizioni, quando invece avrebbe dovuto fermarsi.
I problemi al ginocchio e il no dei medici
Gazzetta.it oggi ha riportato il retroscena secondo cui ben tre medici diversi avrebbero dato parere negativo al suo tesseramento, a causa di gravi problemi alla cartilagine del ginocchio che lo costringeranno all’operazione. Un intervento che lo terrebbe fuori dai 3 ai 4 mesi, ai quali andrebbero aggiunti i tempi di riatletizzazione. Un acquisto, di conseguenza, non conveniente per il Milan, che avrebbe avuto bisogno di un giocatore pronto e integro fin da subito.
A questo punto il club rossonero rimanda l’operazione attaccante all’estate, con Gimenez che probabilmente verrà ceduto. Staremo a vedere chi sarà il profilo scelto: il nome di Vlahovic resta sempre sullo sfondo.