Riccardo Trevisani ha condiviso le sue opinioni su Italia 1 riguardo al Milan durante Pressing: “Il Milan ha avuto delle partite in cui il suo gioco non è stato all’altezza. Contro il Lecce, però, hanno disputato un’ottima gara, creando moltissime occasioni e vincendo meritatamente. Il portiere avversario è stato il migliore in campo e Maignan non ha dovuto davvero intervenire”.
I numeri
Trevisani continua mostrando dati sul gioco del Milan: “I rossoneri hanno effettuato 688 passaggi e sono riusciti a conquistare la vittoria. Se arrotondiamo, ecco il famoso numero di 700 menzionato dall’allenatore del Como dopo la sconfitta giovedì contro Leao e i suoi compagni. La sera scorsa, lui considerava quasi inverosimile quella sconfitta a fronte di statistiche simili, ma Massimiliano Allegri ha dimostrato ancora una volta che esistono molte strategie per ottenere la vittoria. A volte lo fai con 200 passaggi e tre tiri, altre volte con 700 passaggi e 25 tiri. La cosa fondamentale è vincere, ciò che davvero conta sono i tre punti. Se poi ci sono possesso palla e occasioni, tanto di guadagnato, ma l’importante è non lasciarsi sfuggire la vittoria. In un modo o nell’altro”.
Trevisani continua: “Ogni incontro, inoltre, è unico e ha la sua narrazione. Ci sono vari approcci per cercare di portarla a casa. Il Milan ha già testato diverse soluzioni in questa stagione: ha vinto in modo risicato, con il primo tiro in porta, creando molte chance e subendo poche, oppure subendo molto e creando poco; ci sono anche partite non vinte simili: contro il Genoa, 33 tiri per un pareggio, mentre contro il Como tre tiri, tre gol, e tre punti. Contro il Lecce, la scorsa sera, non si è visto un Milan cinico. O almeno: non come il risultato di 1-0 potrebbe suggerire. Dopo un primo tempo piuttosto tranquillo, nella seconda frazione – come spesso accade – Leao e i suoi compagni hanno accelerato, producendo una moltitudine di chiare occasioni fino al gol di Niclas Fullkrug; cito con precisione: dal minuto 50:54 il Milan ha generato opportunità con Estupinan su cross di Rabiot, con la prima incornata di Gabbia, con il tiro di Ricci, con la seconda incornata di Gabbia, con il faccia a faccia di Pulisic con Falcone, con il tiro di Rabiot su assist di Estupinan, e con la mischia furibonda poco prima del gol di Fullkrug”.