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Milan, Caos su San Siro: la possibile inchiesta

Lorenzo Focolari – 3 Aprile, 19:02

Ci sono dei riscontri negativi sulla vicenda della cessione di San Siro: diversi sono i nomi coinvolti vicini a Inter e Milan

Mattia Ferretti, il primo cittadino di Rozzano, ha espresso il suo punto di vista a TeleLombardia riguardo alle indagini sulla transazione del Meazza fra Inter e Milan: “Non penso che le due squadre vengano condizionate da questa inchiesta, potrebbero anche prendere in considerazione altre opzioni. Se decidessero di farlo, Rozzano è sempre stata e resta una buona scelta dove possono trovare accoglienza. Spero di non assistere all’ennesimo cantiere bloccato, qui a Rozzano ci sono le porte aperte. Da tifoso dell’Inter, auspico che si faccia avanti l’Inter, ma sarebbe opportuno tornare a discutere in modo tranquillo con entrambi i club”.

La situazione antecedente

Confusione attorno alla cessione di San Siro. Il Corriere dello Sport lo riporta nell’edizione di oggi, intitolando: “Vendita San Siro, parte l’inchiesta. Dirigenti ed ex assessori sotto indagine”. Questo è seguito da un comunicato ANSA diffuso ieri.

La Procura di Milano ha infatti registrato tra gli indagati gli ex membri del consiglio comunale di Milano Giancarlo Tancredi e Ada De Cesaris, Christian Malangone, che ha gestito il processo di vendita dello stadio, e Simona Collarini, direttrice della pianificazione municipale. Figurano in lista anche alcuni rappresentanti dei club. I consulenti Fabrizio Grena e Marta Spaini, insieme a dirigenti come Mark Van Huukslot, attivamente coinvolto con l’Inter, Giuseppe Bonomi, presidente di “Sport Life City”, azienda controllata dal Milan, e Alessandro Antonello, ex amministratore delegato dell’Inter e attuale direttore generale dell’Olympique Marsiglia.

Il giornale continua

“L’inchiesta si basa sull’ipotesi che la vendita dello stadio di San Siro a Inter e Milan, che ha portato al Comune un incasso di 197 milioni di euro, possa essere stata un’operazione che ha avvantaggiato interessi privati a discapito dell’interesse pubblico”.