Le parole di Zvonimir Boban, dirigente del Milan.
Milan, parla Boban
L'ARRIVO AL MILAN: "Quando arrivai al Milan lo zoccolo duro era pesante, o accetti subito la cultura del lavoro, rispetto della collettività, valori che li ho provati alla Dinamo ma era di un altro livello. Ho amato il Milan da subito, era facile per me abituarmi a questi valori, ma al Milan ho imparato tutto, dalla tattica al rispetto. Ringrazio Costacurta, Maldini, Donadoni, Baresi, un privilegio giocare con loro. Spero di trovare almeno uno oggi giorno che sia vicino al livello di quelli passati".
SUL DERBY: "I punti sono stati fatti speravamo di essere più avanti, ma è un processo, un inizio, pure l'inter migliorerà col tempo. Inter è un po più favorita di noi, anche se è sempre aperto, 50 e 50, bisogna controllare le emozioni di un derby, anche io ho pagato il prezzo. Il derby porta altro rispetto a altre partite".
SUI NUOVI ACQUISTI: "Serve un po di tempo, poi quelli bravi si capiscono tra loro. Alcune volte dopo due allenamenti senti che c'è sintonia con alcuni giocatori. L'Inter fa un 352 vero, un sistema più facile rispetto a un sistema a 4 dietro, è un pi più facile avere amalgama nel sistema di gioco".
UOMO SPOGLIATOIO: In realtà c'è. È stato un mercato assurdo tra mille agenti che vogliono spiegarti calcio. Tra mille cose ho capito che Donnarumma sia quell'uomo li, tanta passione, tanto milanismo dentro, nonostante sia cosi giovane. Ha tanto peso".
SUI NUOVI ACQUISTI NEL DERBY: L'allenatore è Giampaolo dovete chiedere a lui"
BUU RAZZISTI A VERONA: Li abbiamo sentiti chiaramente". CLICCA QUI>Intanto, Giampaolo cambia: le ultime sulla formazione nel derby
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