Pubblicità

Gravina: “Sospensione del campionato se un giocatore risulta positivo? Ipotesi da non escludere”

Redazione Il Milanista – 7 Marzo, 16:34

Gravina, presidente della FIGC

Ecco le parole di Gabriel Gravina

MILANO – Il Presidente della FIGC Gabriele Gravina ha rilasciato un’intervista ai microfoni del programma Rai “Dribbiling“. Il numero uno di via Gregorio Allegri ha toccato molti punti come ad esempio cosa succederebbe se un giocatore fosse positivo al Coronavirus:   “In caso di giocatore positivo non possiamo escludere la sospensione del campionato né azzardare ipotesi che ad oggi non riusciamo a prevedere. Dobbiamo essere realisti, il rischio è reale. Adotteremo tutti i provvedimenti necessari”.

SULLE PORTE CHIUSE –  “Rischio che la Serie A potesse fermarsi mercoledì scorso? Io credo molto basso, il rischio è collegato a un momento di confronto acceso. Non avrei mai permesso un blocco di questo tipo. Ho puntato sull’esigenza dell’interesse generale del calcio italiano, dei nostri tifosi ma soprattutto, anche se è l’ultimo punto, dell’interesse economico di tante società. Abbiamo cercato, raccogliendo l’invito del ministro Vincenzo Spadafora, di andare incontro alle esigenze degli italiani nella speranza che tutti possano seguire questi eventi da casa. L’evento a porte chiuse è sicuramente un evento monco. Che i presidenti discutano dei propri interessi è un grave errore perché danneggia l’immagine del calcio italiano ma anche i loro interessi. La tutela del proprio orticello non è altro che la morte lenta del nostro sistema sportivo”.

SULLE PAROLE DI ZHANG – “Le parole del presidente dell’Inter sul presidente della Lega Serie A? Non condivido assolutamente l’espressione né nella forma né nel metodo né nella sostanza“.

SULLE SFIDE DELLE NAZIONALI –Ho letto che l’amministrazione comunale di Norimberga chiederà alla federazione il rinvio, in Inghilterra c’è una disposizione di sottoporre gli italiani che arrivano in paese a una quarantena – ha evidenziato il numero uno della Federcalcio -. Rispettando il principio della salute di tutti mi auguro che si possa giocare almeno a porte chiuse”.