[tps_title]VIA I TATUAGGI[/tps_title]
Lontano, anzi lontanissimo dai soliti stereotipi. Ragazzo semplice e con la testa ben salda sulle spalle, Calhanoglu è un musulmano praticante, come dimostrato dall’avversione per i tatuaggi e dalla visita alla Ka ‘Ba a La Mecca nel 2015:“Non sono riuscito a trattenere la lacrime quando sono arrivato, avevo la pelle d’oca”. Proprio per la sua religione venne preso di mira ai tempi del Leverkusen, quando i tifosi dello Schalke lo provocarono lanciandogli carne di maiale. Non proprio tolleranti… >>> VAI AL PROSSIMO
