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Gattuso: “Non vedo l’ora di partire col Milan”

Redazione Il Milanista – 25 Maggio, 11:18

gattuso milan

L'ex centrocampista rossonero ha parlato della sua scelta di allenare la Primavera del Milan ma anche del rinnovamento del Diavolo e delle mosse di mercato.

MILANO – Il grande ritorno di Gennaro Gattuso regala ottimismo all’ambiente Milan. Il nuovo allenatore della Primavera rossonera  ha parlato ai microfoni di Premium Sport raccontando la sua scelta e quali saranno le prospettive future del club, anche in ottica mercato.

 

La scelta di tornare al Milan

 

“Sono molto soddisfatto, quando mi è stato proposto all’inizio ci ho pensato, ho parlato con Mirabelli e Fassone. Non è un passo indietro, secondo me è la scelta giusta, torno in una società gloriosa che vuole tornare ad essere grande. Spero di riuscire a trasmettere senso di appartenenza e farli migliorare”, esordisce Gattuso. Poi spiega i motivi che hanno condizionato in positivo la sua decisione: “La famiglia è importante ma la scelta è stata fatta perché sono tornato in un club che vuole tronare ad essere grande, mi è piaciuta molto la proposta di tornare ad allenare la primavera, mi sono gasato”.

La chiamata di Mirabelli è stata decisiva:”Tre settimane fa ho ricevuto una chiamata da Mirabelli, me l’ha buttata là. Mi ha messo in difficoltà perché non me l’aspettavo, ci siamo incontrati 2/3 volte, poi ieri è uscita la notizia che ho firmato per il Milan…Non vedo l’ora di partire, ho tantissima voglia, bisogna pensare solo al presente e basta”.gattuso

 

Il settore giovanile rossonero

 

Ha parlato anche dei giovani, e del suo desiderio di lasciare un segno a chi arriva nel mondo del calcio: “In questi due anni a Pisa di giovani ne abbiamo fatti crescere tanti, pensavo di non essere fatto per allenarli ma con queste esperienze mi sono convinto che si possono far migliorare i giovani, bisogna stare molto attenti alle parole ma mi sono dovuto ricredere su quello che pensavo”.

Sull’organizzazione del settore giovanile invece si confronterà anche con Montella: “Il responsabile è Filippo, io faccio l’allenatore della Primavera, a stretto contatto con la prima squadra perché bisogna giocare con lo stesso modulo ed avere la stessa identità. Ascolterò i consigli di Montella che è un tecnico molto preparato”.

Le sue esperienze invece non sono state ottime, ma sono servite: “Vengo da tre stagioni un po’ complicate, sia l‘Ofi Creta che il Pisa non erano il massimo a livello societario, ma sono molto più sicuro ora, ho molta più conoscenza, ne esco più maturo, con una mentalità completamente diversa”.

 

Il mercato del Milan

 

donnarumma milan

Ma Gattuso parla anche di mercato: “Sicuramente la squadra verrà rafforzata, arriveranno nuovi acquisti, verrà fatto anche qualcosa sui giovani, spetta al dottore, a mister Montella, io penso al mio orticello, poi il resto vedremo. Il Milan vuole tornare grande e fare qualcosa di importante.

Su Donnarumma: “Gigio sa che può diventare una bandiera del Milan, in questo momento è ricercato. Ha vent’anni di carriera davanti, penso che farà la scelta migliore. Il consiglio è di restare al Milan e scrivere la storia, me lo auguro anche io”.

Su Morata: “E’ un giocatore di grandissima classe, è un goleador, fa giocare bene la squadra, la butta dentro. E’ un giocatore interessante, se riesci a fargli indossare la maglia del Milan è un’operazione importante, secondo me il Milan ne farà tante di operazioni importanti”.

Aggiunge poi su Paolo Maldini, intervenuto al Corriere della Sera: “Mi dispiace che non ci sia per il rispetto che ho per lui. Paolo è il Milan, ma non conoscendo le dinamiche non giudico”.

 

La Juve

 

allegri

Al momento però il Milan attraversa un momento difficile, mentre la Juventus è leader indiscussa in Italia e cerca di raggiungere importanti obiettivi anche in ambito internale possibile. Sulla Championsinfatti dice: “Spero la vinca, per il nostro sistema è qualcosa di importante”. Ma parla anche di Allegri: “Ha una grandissima dote, non si piange mai addosso, quando deve cercare qualcosa di nuovo non sta a pensarci, ha coraggio e lo sta dimostrando”.

Intanto però sono in vista tanti cambiamenti per il nuovo Milan…CONTINUA A LEGGERE

 

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