Pubblicità

Cassano: “Per me il calcio è un’altra cosa da quello di Allegri”

Riccardo Focolari – 11 Marzo, 10:20

Antonio Cassano

Antonio Cassano commenta il derby e critica il calcio italiano e il gioco di Allegri: le sue parole tra Serie A, allenatori e Nazionale.

Recentemente intervistato dal Corriere della Sera, l’ex giocatore anche rossonero Antonio Cassano ha commentato il derby di Milano, la situazione del calcio italiano e tanto altro. Come sempre molto critico nei confronti del Milan e soprattutto del gioco di Allegri, noi abbiamo raccolto le sue dichiarazioni più interessanti, anche a tema Nazionale. Ecco che cosa ha detto.

Le parole di Cassano

Sul New York Times che ha commentato così il calcio italiano: ‘Una slow motion, ma almeno puoi ancora goderti il 40enne Modric’:
“Premesso che Modric è uno dei grandi della storia, il derby è stato bruttissimo. Andiamo piano, siamo senza ritmo, senza qualità. Lo dico da anni, anche se lo dico in malo modo”.

Sul perché la qualità del calcio in Italia si sia abbassata:
“Succede solo in Italia, dove continuiamo ad andare dietro ad Allegri che ha meritato di vincere il derby, sia chiaro. La nostra filosofia è difenderci bene, sperando che succeda qualcosa davanti: ma è passata ormai da quindici anni”.

Su quale sia il suo podio di allenatori:
“Guardiola, poi Bielsa e De Zerbi, che non hanno vinto ma propongono sempre idee diverse, giocando un calcio divino a mille all’ora. Adesso tutti hanno scoperto Iraola del Bournemouth, ma sono tre anni che fa un gioco bellissimo. Per me il calcio è un’altra cosa da quello di Inzaghi o Allegri”.

Se ha qualche motivo di ottimismo per il playoff della Nazionale:
“Ne ho due: l’allenatore e il portiere, che è l’unico campione che abbiamo. Gattuso tirerà fuori l’anima dai giocatori, anche attaccandoli al muro se serve. Temo la seconda partita, se sarà in casa del Galles che gioca a mille all’ora: abbiamo personalità e ritmo per farcela? Ne dubito”.