Neanche il tempo di metabolizzare il pareggio ottenuto ieri sera contro il Genoa che è già il momento di pensare ad una nuova e fondamentale gara, quella in programma domenica a Firenze contro la Fiorentina. Non è il momento ideale per affrontare i viola, che dopo mesi di difficoltà sembrano aver trovato un po’ più la quadra nelle ultime gare, con 7 punti conquistati nelle ultime 4. Inoltre la Fiorentina dispone di giocatori di qualità e l’attuale penultimo posto in classifica non è un dato su cui fare troppo affidamento.
A tutto questo si aggiunge il fatto che la Fiorentina ha giocato il turno infrasettimanale mercoledì, un giorno prima rispetto al Milan. Può sembrare una banalità, ma a questi livelli anche 24 ore in più di recupero fanno la differenza nelle gambe dei giocatori. Proprio per questo motivo è lecito pensare che Allegri dovrà ricorrere ad un po’ di turnover se vuole avere chance, andando a modificare più di qualcosina rispetto alla gara di ieri.
Le possibili rotazioni di Allegri
Partiamo dal cambio obbligato: non per stanchezza ma per squalifica non ci sarà Tomori e al suo posto possiamo dare per certo De Winter. Gli altri due centrali dovrebbero essere ancora Gabbia e Pavlovic, anche per mancanza di alternative, e dovrebbero quindi essere confermati.
Sulle fasce, probabile la conferma di Saelemaekers a destra, considerando anche il fatto che ieri è stato sostituito al 65’ e non dovrebbe essere totalmente a corto di energie. A sinistra, invece, possibile l’impiego di Estupinan al posto di Bartesaghi.
Se fin qui il quadro è abbastanza chiaro, il difficile arriva nel provare a ipotizzare il resto della squadra. Ci sentiamo di dare per certo Rabiot come mezzala sinistra, mentre per gli altri due ruoli a centrocampo potrebbero esserci novità. Difficile che Allegri possa chiedere gli straordinari a Modric: il croato è un campione, ma ha pur sempre 40 anni. Anche l’altra mezzala potrebbe cambiare, visto che Fofana è stato tra i più in difficoltà nella gara di ieri. Per i ruoli di mediano davanti alla difesa e di mezzala destra, Allegri potrebbe quindi scegliere due tra Ricci, Jashari e Loftus-Cheek.
In attacco resta da capire come stanno Leao e Pulisic. Ieri sono rimasti in campo 90 minuti anche perché c’era da recuperare il risultato, ma è noto che da qualche tempo nessuno dei due è al 100%. Potrebbe partire dall’inizio il neo acquisto Fullkrug, con Leao e Pulisic gestiti magari a staffetta: è un’ipotesi, ma tutto dipenderà dalle loro condizioni. Da valutare anche Nkunku, assente ieri, è da capire se sarà convocabile o meno.