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Abbiati: “Gigio il mio erede. Il Milan? Prevedo l’Europa League ma…”

Redazione Il Milanista – 23 Novembre, 15:07

Ecco le parole dell'ex rossonero

MILANO – Alle colonne di “SportWeek” Christian Abbiati, ex portiere del Milan ed ex club manager, ha concesso un’intervista partendo dall’inaugurazione della nuova nuova attività: proprietario di un concessionario  Harley Davidson. Ecco le sue parole:

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SUL NUOVO LAVORO – Lavorare non mi è mai pesato. Da ragazzino facevo il panettiere e andavo ad allenarmi. Ora mi dedico dalle 8 del mattino alle 19 a quello che mi piace, la moto. Avere un’azienda significa seguirla. Con attenzione. Lavorare ti tiene vivo. Ed è un piacere spostarmi all’interno dello store Harley tra negozio, officina e ufficio. A maggio dal 2016, il 14, abbiamo inaugurato questo spazio. Ricordo che era la mia ultima partita, stavo in panchina con la Roma“.

SU DONNARUMMA – “Il mio erede. Dissi a Mihajlovic: ‘Non perdere tempo, buttalo dentro, questo è fortissimo’. Gigio è una spanna sopra gli altri, anche se Meret mi piace“.

SULL’ADDIO DEL 2018 – “Il mio errore è stato quello di fare paragoni con il passato. I calciatori di oggi sono molto cambiati. Alla prima difficoltà vanno dal procuratore e gli dicono che vogliono andare via. Ma i legami, le amicizie sono rimaste. Rino Gattuso, col quale ho lavorato benissimo da club manager, resta il mio più caro amico e presto lo rivedremo in panchina. Brocchi, Ambrosini, Favalli, Zambrotta, Oddo, Pirlo, li vedo. Nelle nostre cene loro parlano di calcio, io ascolto. Sono tifoso del Monza, allenato da Brocchi e gestito dal signor Galliani. Sono andato quattro volte a vederlo“.

SUL MILAN –Il Milan continuo a guardarlo in tv. Ora mi sembro che giochi meglio, con Lazio e Juve ho visto dei segnali. Io prevedo l’Europa League, con la speranza Champions“.