MILANO – Oggi si sono svolti i funerali di Davide Astori a Firenze. Il rito è stato scandito dal Cardinale Betori che ha definito il Capitano della Fiorentina: “un fiorentino a tutti gli effetti e per sempre”. Poi i suoi compagni guidati da Milan Badelj prima di leggere la lettera dei compagni della Fiorentina ha voluto: “Raccontare un aneddoto che ti riguarda Davide. Al mattino quando arrivavi nella stanza della fisioterapia eri tu che accendevi la luce: tu sei questo per tutti noi, luce.” Poi il giocatore croato poi ha iniziato la lettura della missiva alla famiglia: “Caro Davide prendo io la parola a nome di tutta la famiglia viola e della squadra. Il tuo nome significa in ebraico amato, diletto. Tu sei semplice, diretto, pragmatico, con il tuo sguardo diretto entri dentro le persone, tu sei quello che pur non sapendo bene le lingue, hai sempre parlato con il cuore e tenuto uniti tutti noi. Tu bacchetti noi vecchi e difendi sempre i giovani. Tuo padre e tua madre devono sapere che non hanno sbagliato una virgola con te, sei il fratello e il figlio che chiunque vorrebbe avere.Avere te al fianco ti fa sentire al sicuro perché c’è Davide, ci sei tu. Come possiamo dimenticare le tue risate e le tue parole. Tu sei il calcio, quello puro dei bambini. Il nostro pensiero va ai tuoi genitori, ai tuoi fratelli, alla tua compagna Francesca, a tua figlia Vittoria a cui piace l’uva come te. Lei crescerà sapendo da tutti noi chi era suo padre.“
Funerali Astori: la lettera dei compagni alla famiglia
Redazione Il Milanista – 8 Marzo, 13:35
Badelj ha letto la lettera che la Viola ha scritto per ricordare il proprio Capitano scomparso