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MILANO – C’è tanta curiosità dietro al Milan che scenderà in campo nel suo primo impegno stagionale. C’è però da scoprire tutto sull’avversario: l’Universitatea Craiova.
MondoFutbol ha intervistato Emanuel Roşu, giornalista romeno che vota al Pallone d’Oro e grazie al suo contributo possiamo scoprire pregi e difetti dei prossimi avversari in Europa League del Milan.
Come si sta ambientando Mangia? – “Il Craiova ha fornito una prestazione molto convincente contro lo Iași, nella prima partita della stagione, l’impatto di Mangia è stato buono. Sono state riportate voci secondo cui alcuni giocatori non si sono ancora adattati ai suoi metodi di lavoro, hanno bisogno di tempo per capire cosa chiede loro e lui ha bisogno di tempo per inserirsi, ma ora tutto procede bene. Craiova è una città molto emozionale, tutto può cambiare in una partita o due laggiù. I loro tifosi sono davvero passionali, sono matti per il calcio e Mangia diventerà probabilmente un idolo se li dovesse riportare a lottare per la gloria. Sta lavorando bene, i giornalisti che l’hanno visto dicono che è “totalmente differente” rispetto ad altri allenatori passati per il club. E ciò che è differente è buono.”
Chi sono i principali giocatori da seguire nel Craiova? – “Băluță è minuto, ma è molto dotato tecnicamente. Non è semplice adattarsi a lui, perché spinge sempre in avanti, provando a trovare soluzioni, cercando di mettere in difficoltà l’avversario. Zlatinski è un combattente a centrocampo, ha un’influenza importante sulla squadra, mentre Bancu ha momenti di brillantezza che spesso portano a grandi occasioni da gol.”
Quali sono i loro punti di forza e le loro debolezze? – “Il nucleo della squadra è lo stesso. Nonostante abbiano venduto qualche giocatore la scorsa stagione e ne abbiano lasciati partire altri, gli uomini chiave del gruppo sono sempre quelli. I tifosi possono essere un punto di forza importante, nonostante il Craiova non giochi realmente in casa perché sta costruendo un nuovo stadio. Non offriranno una rivoluzione in termini di classe, ma possono sorprendere là davanti con giocatori molto dotati tecnicamente. Il contropiede sarà un’arma importante e il Craiova cercherà di trarne il massimo. Punti di debolezza? Ne hanno molti. La squadra non è completa, mancano soluzioni in difesa. Il portiere, Calancea, alterna dei momenti in cui sembra Buffon ad altri in cui è semplicemente Calancea. Se è in giornata, è ottimo. Se non lo è, il Milan ne trarrà vantaggio. Anche davanti, diciamo che il Craiova non terrorizza gli avversari.”
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