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Di Delia Paciello
MILANO – Il Milan non vuole rischiare di perdere Gigio Donnarumma, pilastro su cui costruire la squadra del futuro: dopo una proposta di ingaggio dai 3,2 milioni a salire (oltre a forti percentuali per il suo procuratore Minao Raiola) e la fascia da capitano dal nuovo anno, si prova un’altra pista per convincere il giocatore. Il club sta valutando l’ingaggio del fratello Antonio. Il portiere 27enne nacque come Gigio nelle giovanili del Milan, e dopo una parentesi al Genoa ora ha firmato un contratto di tre anni in Grecia. Riunire i fratelli sotto la maglia rossonera sarebbe sicuramente una forte tentazione per la scelta finale. Certo ad Antonio capiterebbe di rado di giocare: sarebbe sempre il portiere di riserva. Ma date le numerose squadre europee disposte a pagare ingaggi altissimi per il portierone, il Milan cerca di mettere quanti più fattori possibili sul piatto della bilancia. Non da sottovalutare è anche il grande rapporto con Alfredo Magni, il preparatore dei portieri, che ha dato un contributo importante alla crescita di Gigio e che è molto ascoltato dai genitori. Insomma, si spera in una scelta di cuore.
A Milanello si lavora sulla tattica…
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