Milan, derby da incubo: l’Inter vola a +4

Sconfitta pesante per la squadra rossonera.

di Redazione Il Milanista
Lautaro Martinez in gol contro il Milan nel derby

MILANO – Il Milan cade sotto i colpi dell’Inter a San Siro, in un derby iniziato male e finito peggio. Partita preparata alla perfezione da Conte, che incarta la squadra di Pioli sin dai primissimi minuti. Primo tempo imbarazzante per la squadra rossonera, che si ritrova sotto dopo appena cinque minuti di gioco per la rete di Lautaro Martinez. Amnesia difensiva incredibile, sfruttata perfettamente dall’attaccante argentino che, servito da Lukaku e lasciato completamente solo davanti alla porta, batte di testa l’incolpevole Donnarumma. La strada si fa quindi subito in salita per il Diavolo, che non riesce a reagire e soffre terribilmente la pressione forsennata esercitata dall’Inter, che più volte si affaccia dalle parti di Donnarumma avvicinandosi al raddoppio. Il Milan, costantemente in ambasce, riesce a riordinare le idee soltanto nella parte finale del primo tempo, senza però riuscire a creare pericoli per Handanovic.

Pericoli che arrivano invece ad inizio ripresa, quando il portiere bosniaco si rende protagonista di tre super parate. Due su Ibrahimovic – a distanza di 120 secondi – e una su Tonali. Tuttavia, il buon inizio di ripresa da parte del Milan non scompone la squadra di Conte, che in contropiede si dimostra ancora una volta micidiale. Ed proprio in ripartenza che i nerazzurri trovano il secondo e il terzo gol. Al cinquantasettesimo Lautaro mette a segno la sua doppietta personale su assist di Perisic, mentre nove minuti più tardi ci pensa Lukaku a chiudere i giochi, con il gol del definitivo 0-3.

La stracittadina si conclude quindi con una disfatta per il Milan, che rimedia la seconda sconfitta consecutiva in campionato e adesso si ritrova a quattro punti di distanza dai cugini nerazzurri. Ma, ciò che più preoccupa, è il rendimento offerto in questo inizio di 2021. Quella di oggi è la quinta battuta d’arresto nel nuovo anno fra tutte le competizioni. Lacune difensive clamorose e poca efficacia in avanti. E non è un caso che, nelle ultime tre sfide fra Serie A ed Europa League, siano ben sette i gol subiti e soltanto due quelli realizzati, entrambi giovedì scorso contro la Stella Rossa.

Simone De Bari

Alessio Romagnoli
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