La coppia d'attacco del Milan è in netto calo in termini fisici e di rendimento: in tanti si chiedono se ci sarà una doppia cessione
Leao-Milan, addio in estate?
L'ex calciatore di Milan, Juventus e Cagliari, Alessandro Matri, attualmente commentatore, ha espresso le sue opinioni su DAZN riguardo al momento difficile di Rafael Leao e Christian Pulisic.
Il riassunto delle sue riflessioni
"Non sono sicuro di quale sia il valore di mercato di Leao e Pulisic dopo una stagione del genere. Non sono nemmeno certo di quanto possa ricevere il Milan, quindi potrebbe essere vantaggioso per loro mantenerli entrambi e utilizzarli al meglio. Con l'accesso alla Champions, ci sarà un'ulteriore competizione, quindi sarà necessario che ci sia una rotazione costante, con giocatori di qualità a disposizione".Cambiare in modo radicale non significa stravolgere una squadra in termini quantitativi. Il passato ha già mostrato al Milan che acquistare e cedere troppi giocatori non porta vantaggi assicurati bensì il contrario. Nel caso di Leao e Pulisic dobbiamo fare diverse considerazioni. Se il Milan riuscisse ad entrare nelle prime 4 squadre e piazzarsi in Champions League allora ci sarebbe un innesto economico (20 milioni per la sola qualificazione più il possibile percorso da svolgere nella coppa) che permetterebbe coperture di costi legate ad eventuali cessioni/acquisti.
Cosa vorrebbe dire perdere Leao e Pulisic in una sola sessione di mercato?
Entrambi i giocatori rappresentano comunque due punti di riferimento. Pulisic sembra avere molte più probabilità di rimanere. Una seconda parte di stagione negativa non dovrebbe portare ad una decisione drastica nei suoi confronti. Per quanto riguarda Leao è ben diverso. Il portoghese deve ritrovare i suoi stimoli e questi potrebbero essere lontani dal Milan. Non ci sono offerte per nessuno dei due attaccanti ma una cosa è certa: perdere entrambi in una sessione sola non dovrebbe essere la scelta del Milan. Rifondare interamente l'attacco e non rinforzarlo significherebbe perdere di vista la crescita della squadra. Allegri sembra voler rimanere in rossonero e pertanto serve una base solida da cui poter ripartire. Prima di tutto occorre arrivare tra le prime 4 e magari in queste ultime partite potrebbero tornare a splendere proprio quei "due là davanti" che sanno far impazzire i pubblico rossonero.© RIPRODUZIONE RISERVATA