Milan, Gazidis: «Questo club ha un grande potenziale. Ecco il piano per tornare tra i migliori al mondo»

Le parole dell’ad del Milan Gazidis

di Redazione Il Milanista

L’amministratore delegato del Milan, Ivan Gazidis, ha rilasciato un’intervista a Leaders in sport. Queste le parole del dirigente rossonero:

Qual è il potenziale di crescita del calcio italiano e del Milan?

«Credo che il calcio italiano, tra tutti i campionati principali, sia quello con maggior potenziale di crescita e sviluppo. A livello professionale e personale, avere l’opportunità di essere coinvolto in un’avventura simile è molto stimolante. All’interno del calcio italiano, il Milan è il club con maggior potenziale. Sono nel club con il potenziale più grande, all’interno del campionato con maggior potenziale. Questa è un’avventura davvero stimolante, è emozionante essere qui. Le cose stanno cambiando molto velocemente in Italia, cambiando rispetto all’etichetta che è stata data a questo calcio negli ultimi 10-15 anni. Il calcio italiano si sta muovendo in una direzione molto positiva in diverse aree».

Qual è la strategia per riportare il Milan tra le migliori squadre del mondo del calcio?

«C’è un piano ben definito, per rimettere il club su un percorso sostenibile e positivo, basato su quattro aspetti. Il primo è il calcio, che è anche il più importante, su questo aspetto abbiamo bisogno di una strategia che metta in ordine i nostri costi e che allo stesso tempo migliori le nostre prestazioni sul campo. Il secondo aspetto è lo stadio, vitale nel calcio italiano, e a Milano abbiamo l’opportunità straordinaria per costruire il miglior stadio al mondo. Il terzo aspetto è la modernizzazione del club: stiamo facendo delle cose davvero interessanti a livello digitale, abbiamo fatto cose molto interessanti durante il lockdown dovuto al Covid, come l’evento con Roc Nation ‘From Milan with Love’, il quale ha vinto il premio ‘Leaders Sports Awards’ per la migliore esperienza live. Abbiamo lanciato la nostra nuova app lo scorso anno, mentre in questo abbiamo lanciato il nostro nuovo sito. Abbiamo fatto un tour digitale in Cina che ha ottenuto 20 milioni di ‘impression’, i nostri followers su Weibo sono cresciuti del 50% quest’anno, abbiamo l’engagement più alto su Instagram. Stanno accadendo molte nuove cose nella nostra area digitale, anche con l’inserimento di nuovi sponsor, e alla nostra abilità di dare valore a questi ultimi grazie a questo brand che continua ad essere enorme e conosciuto in tutto il mondo. L’ultimo aspetto è il panorama calcistico, specialmente dopo il Covid, le cose cambieranno e le crisi possono creare cambiamenti e noi vogliamo essere al centro di questo discorso, vogliamo essere al centro nello sviluppo del calcio. Ciò necessita di una forte presenza nelle assocazioni dei club, ovvero UEFA e FIFA, e negli organi italiani, ovvero Lega e FIGC, modellando il calcio per il futuro. Questi quattro aspetti sono alla base del nostro piano. Abbiamo una proprietà davvero molto forte, e siamo fermamente convinti di poter riportare questo club sulla giusta strada. Ci vorrà del tempo, ma qui il potenziale è enorme, la passione per questo club e per il calcio in Italia, la portata di questo club è grandissima. In più, la città stessa è stata migliorata e rinnovata negli ultimi 10 anni, è come una città nuova, internazionale, estroversa e moderna, progressista, molto inclusiva e dinamica».

Il problema razzismo nel mondo del calcio.

«La cosa interessante del calcio è che riflette la società ma allo stesso tempo guida quest’area. Ritengo che il pregiudizio sia nemico della prestazione. Da una parte possiamo parlare di questo tema come un problema sociale: basterebbe affrontare questo tema come società. Allo stesso tempo, è anche un problema di prestazione, perché le organizzazioni che sono meno diverse e inclusive, performano peggio. Credo che sia una cosa molto interessante dek calcio, dove si vede molto chiaramente, perché sembrano solo parole, ma quando pensi ad una squadra di calcio, ha giocatori di diverso colore della pelle, ogni origine, religione e orientamento sessuale. Si tratta di un gruppo di persone molto diverse, che lavorano insieme per un obiettivo comune. Come esempio visivo di cosa siano la diversità e l’inclusione, il calcio è una rappresentazione fantastica per tutto il mondo, per la società, di come le persone possano lavorare insieme superando tutti i confini. Ma, se hai pregiudizi in una squadra di calcio, immagina cosa succederebbe se eliminassi uno di questi gruppi, anche solo a livello subconscio, le tue prestazioni ne soffrirebbero. Rimuoveresti alcuni dei migliori giocatori che potresti avere, alcuni dei migliori leader che potresti avere in campo». Ma attenzione perché, proprio in queste ultime ore, è arrivata anche una clamorosa novità di mercato in casa rossonera. Calhanoglu va via? Indiscrezione pazzesca: al suo posto può arrivare un campione assoluto! >>>LEGGI SUBITO LA NOTIZIA

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