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Gazidisis alza la cornetta: si gioca al ribasso per il post-Calhanoglu

Nikola Vlasic

Il Milan continua a lavorare senza successo sul mercato alla ricerca di un nuovo trequartista per sostituire il numero 10 turco

Redazione Il Milanista

Il Milan sta finalmente lavorando a pieno regime sul fronte mercato. E ora dopo aver sistemato le questioni più urgenti, i rossoneri sembrano pronti a lanciarsi con serietà alla ricerca di un sostituto di Hakan Calhanoglu.

Tantissime le trattative appena chiuse, tra cui ricordiamo: il riscatto di Tonali; il rinnovo di contratto del laterale Davide Calabria; la riconferma di Tomori; e infine l'arrivo di Oliver Giroud. Tutto sembra cominciare ad andare per il verso giusto in casa del Diavolo, che accumula operazioni a buon fine.

Chi sostituirà il turco?

L'unica caccia, che non sembra sbloccarsi, è quella legata alla ricerca di un fantasista. Il Milan non vuole rimpiangere Hakan Calhanoglu e sta da tempo sondando diverse piste per sostituire il 10 turco. Tanti i nomi sulla lista dei desideri di Maldini, che avrebbe messo nel mirino giocatori come: Isco, Damsgaard, Tadic e Vlasic.

E proprio al sondaggio rossonero per il trequartista croato, il CSKA, proprietario del suo cartellino, avrebbero risposto con una richiesta pari a 35 milioni di euro. Una cifra altissima che avrebbe demotivato il Diavolo.

 Hakan Calhanoglu

Dato l'estremo bisogno di un centrocampista duttile, che possa ricoprire più ruoli, il Milan non sembrerebbe intenzionato a mollare la presa per l'ex-Everton. Tanto che Ivan Gazidis, in persona, ha chiamato i russi per parlare con il presidente del CSKA Mosca, Evgeny Giner.

I due si sarebbero confrontati sul reale valore del cartellino del calciatore e sulla possibilità di un sua cessione. L'amministratore delegato rossonero ha cercato di far abbassare le richieste per il giocatore ma, per ora,  senza successo.

Infranti i sogni per il dopo Calhanoglu?

La prima richiesta è stata altissima: 35 milioni di euro. Troppi, anche se trattabili. Il prezzo da capogiro sarebbe stato giustificato così dal club di Mosca: vendere Vlasic significherebbe poi cercare un altro giovane sul mercato; per assicurarsi un profilo con le stesse caratteristiche, il club dovrebbe spendere almeno 20 mln. Così il CSKA, per ora, preferisce sparare alto e tenersi il proprio calciatore, infrangendo le speranze dei milanesi.