Milan, Tomori pronto per il debutto in A e la ‘benedizione’ di Lampard

Il nuovo difensore del Milan potrebbe fare il suo debutto in Serie A contro il Bologna e il suo ex allenatore lo ‘incorona’

di Redazione Il Milanista
Tomori, difensore del Milan, contrasta Sanchez nel derby

MILANO – Alza bandiera bianca Simon Kjaer. Uscito nel derby per un problema fisico, il danese dovrebbe saltare anche la gara con il Bologna. Il ballottaggio su chi giocherà al fianco di Romagnoli non è stato ancora risolto, Pioli ha un dubbio, Kalulu o Tomori? Nel caso in cui dovesse essere schierato dal primo minuto l’inglese, oppure entrare a gara in corso, allora l’ex Chelsea farà il suo debutto in Serie A, dopo quello in rossonero, avvenuto in Coppa Italia. Per ora i rumors da Milanello, parlano del francese titolare, anche se Tomori non ha fatto male contro l’Inter. Anzi è stato un buon esordio. Il centrale infatti ha dato già più risposte positive di Meite, che invece ha faticato sia con l’Atalanta, che contro gli uomini di Antonio Conte.

Frank Lampard, ex allenatore del Chelsea
Frank Lampard, ex allenatore del Chelsea

Deve ancora adattarsi alla lingua e al campionato, lo ha ammesso lui stesso nella conferenza stampa di presentazione, con il suo nuovo club. Un calcio diverso rispetto a quello che conosce, la Premier League. Lo stesso Tomori ha ammesso che dovrà essere meno aggressivo e istintivo, in compenso dovrà fare molta più attenzione alla sua posizione in campo, al ruolo. Queste le sue parole: “Sapevo delle differenze rispetto al calcio inglese, che è molto aggressivo e intenso. Qui invece devo pensare alla tattica. A dove mi trovo sul campo, alla mia posizione. E questo per me è il posto migliore per crescere come calciatore. Ho già ascoltato i consigli del mister e del direttore e voglio continuare a farlo. Devo essere meno istintivo“.

Il calciatore però ha ricevuto anche una ‘benedizione’ particolare. Quella del suo ex tecnico, Franck Lampard, che ha parlato di lui ai giornalisti, qualche settimana prima dell’esonero: “Posso dire che Fikayo è davvero un buon giocatore e il suo percorso è stato ottimo. Che sia in prestito o meno diventerà un top player”.

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