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Milan, tanti i prestiti: la dirigenza ha iniziato le sue riflessioni

Redazione Il Milanista

Il mercato del Milan, è stato impostato sui prestiti onerosi, nella maggior parte dei casi. Ecco quanto potrebbero costare i riscatti

MILANO - Nei prossimi mesi il Milan dovrà affrontare il discorso prestiti. Maldini e Massara infatti dovranno decidere se e chi riscattare. Oltre ai già presenti Diogo Dalot, Brahim Diaz e Sandro Tonali, nell'ultima finestra di mercato si sono aggiunti Soualiho Meité e Fikayo Tomori. E non sarà facile visto che alcuni di questi giocatori sono all'ombra del Duomo in prestito secco. Ovvero senza diritto o obbligo di riscatto per il club rossonero.

Per  questi sei mesi il Milan ha già versato 500 mila euro nelle casse del Torino, per Meite, affinché possa avvalersi delle prestazioni del centrocampista francese. Se Maldini e Massara vorranno, a fine stagione, riscattare il classe '94 dovranno staccare un assegno da 8.5 milioni di euro, più (eventuali) bonus da 1.5 bonus. Per il difensore anglo-canadese, che dovrà convincere tutti, invece il duo mercato serviranno 28 milioni di euro.

Diverse le posizioni e condizioni per Brahim Diaz e Diogo Dalot. I due sono arrivati al Milan in prestito secco: il primo dal Real Madrid, il secondo dal Manchester United. Nei prossimi giorni la dirigenza inizierà a trattare e negoziare con i due club. Per il portoghese, che piace molto alla dirigenza rossonera, si parla di un possibile accordo vicino ai 17 milioni di euro ma, ad oggi, non c'è stata ancora un'offerta ufficiale. Discorso simile, ma diverso, per lo spagnolo.

Alcuni rumors di mercato riportano che Florentino Perez sarebbe disposto a cederlo per 20 milioni di euro. Ma il riscatto, che dipenderà anche dalla voglia di restare del giocatore, non è l'unica percorribile: l'alternativa, che sembra la strada più percorribile, potrebbe anche essere il rinnovo del prestito.

Tra i giocatori in prestito in Casa Milan c'è anche Sandro Tonali. L'ex Brescia, vero colpo mercato estivo, è arrivato a Milano in prestito oneroso da 10 milioni con diritto di riscatto fissato a 15 milioni più altri 10 milioni di eventuali bonus. Oltre a queste cifre il club di via Aldo Rossi garantirà al Brescia il 10% della futura rivendita. Un'operazione da oltre 45 milioni di euro che fa sembrare il riscatto solamente una formalità.

Maldini e Massara, per riscattare tutti, potrebbero spendere oltre 100 milioni di euro. La conferma di alcuni giocatori dipenderà molto dalle loro prestazioni e dalla volontà del fondo Elliott di aprire il proprio portafogli.